Pearl Harbor: militare uccide due civili poi si suicida/ Terrore presso la base USA

- Davide Giancristofaro Alberti

Pearl Harbor: un militare della marina degli Stati Uniti ha ucciso due civili del dipartimento della difesa, per poi suicidarsi

Forze Haftar vicino Tripoli
Militari, immagine repertorio (LaPresse)

Shock nella base dell’esercito degli Stati Uniti di Pearl Harbor, Hawaii: un militare ha ucciso due civili, ferendone un terzo per poi togliersi la vita. La vicenda, riportata stamane dai principali organi di informazione, è accaduta nel pomeriggio di ieri, nella storica base navale Usa situata a 13 chilometri di distanza da Honolulu. L’episodio va ancora ricostruito nel dettaglio, ma in base alle indiscrezioni emerse pare che a sparare sia stata una persona che indossava la divisa della Us Navy, la marina militare statunitense, nei pressi dell’ingresso sud della stessa area militare. La versione è stata successivamente confermata dalla stessa marina Usa, anche se non è stata resa nota l’identità dell’aggressore. A morire sono stati invece due dipendenti civili del Dipartimento alla difesa, e anche la persona ferita era un civile. Non è ben chiaro comunque se le vittime siano state scelte a caso o se avessero a che fare in qualche modo con l’assassino, tutte questioni che verranno chiarite nelle prossime ore.

PEARL HARBOR IN LOCKDOWN PER DUE ORE: ATTIMI DI TERRORE

La base di Pearl Harbor, al cui interno vi si trova sia la Us Navy quanto l’Air Force, con ben 10 navi da guerra e 15 sottomarini, è stata messa in lockdown per circa due ore, e tutti gli accessi e le vie di uscita sono rimasti bloccati. Sul posto si sono fiondati in massa centinaia di vigili del fuoco ma anche uomini della polizia militare e delle forze speciali, nonché soccorritori. Inoltre, al momento della sparatoria, o presunta tale, vi erano nella base moltissimi turisti in visita, in particolare nella zona del National Monument, a cui è stato ordinato di mettersi immediatamente al riparo, così come il personale presente. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, è stato immediatamente informato dell’accaduto, e al momento dell’apprendere la notizia si trovava sull’Air Force One, di ritorno dalla visita a Londra per il 70esimo anniversario della Nato.



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