Pelle elettronica diventa wireless/ Utile per monitorare cuore, sudore e raggi Uv

- Danilo Aurilio

Arriva la pelle elettronica wireless per la salute e lo sport. Il dispositivo elettronico non è composto da batterie ingombranti, chip e fili vari

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La pelle elettronica è un prodotto nato ben 20 anni fa adatta ai robot. Oggi, grazie alla tecnologia si evolve e diventa wireless. Questo ci fa capire come la scienza ormai ha superato ogni limite dando vita anche a tecnologie che possono essere indossate utili per lo sport e la salute.

Grazie alla rivista scientifica Science, che grazie ai ricercatori Institute of Technology (Mit) del Massachusetts che hanno realizzato una e-skin che trasmette dei segnali che riguardano le esposizione ai raggi ultravioletti, sudorazione e pulsazioni, senza la necessità di avere batterie ingombranti oppure un dispositivo per il collegamento Bluetooth.

Pelle elettronica wireless: senza fili e chip esterni

La nuova pelle elettronica wireless, quindi non è altro che una pellicola che si mette sulla pelle come se fosse un normale cerotto. La parte più importante del tessuto è composto da gallio ultrasottile e non è nocivo. Nello specifico i ricercatori hanno realizzato uno strato conduttore composto in oro per potenziare i segnali elettrici sia in entrata che in uscita.

Quindi la e-pelle può vibrare facilmente alla presenza di battiti cardiaci e ai sali che sono all’interno nel sudore. Grazie alla nuova generazione wireless, è possibile che la fasciatura venga accoppiata allo smartphone per monitorare tutti i segnali biologici.

Eppure negli anni ’80 sembra quasi impossibile che potesse esistere un dispositivo del genere. Infatti quando sono inziate le prime ricerche in questo campo, hanno iniziato a prendere forma i vari prototipi durante il trascorrere del tempo. Fino ad arrivare nel 2005 quando è uscita la prima pelle elettronica in grado di essere flessibile e sentire la temperatura e pressione, ma non era wireless.

Ma col passare degli anni, arrivando nel 2021, i ricercatori del Mit (Massachusetts Institute of Technology) hanno realizzato la prima Pelle elettronica non wireless, ma con i pori. In grado di introdursi perfettamente al corpo umano per la rivelazione di dettagli anche mentre si suda durante la praticazione di sport.





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