Pensioni medici/ Applicazioni più leggere nel prossimo emendamento (9 dicembre 2023)

- Danilo Aurilio

Il taglio sulle pensioni per i medici e infermieri, sembra essere stato talmente forte, tanto da aver proclamato una serie di scioperi (anche dopo quello di martedì)

Protesta medici Sciopero dei medici, protesta sulle pensioni (LaPresse, 2023)

Dopo la notizia che accenna il taglio sulle pensioni dei medici, degli infermieri e di tutto il comparto del settore sanitario nazionale, i sindacati di maggior spicco hanno pronunciato degli scioperi a favore di queste categorie, che devono essere indubbiamente tutelate.

Il rischio è quello di assistere a diversi scioperi come quello di martedì 5 dicembre che ha arrecato danni a tutto il sistema sanitario nazionale. Le penalizzazioni rimangono soltanto per chi esce anticipatamente, mentre un alleggerimento soft arriva per i tagli pensionistici sugli infermieri e sui medici.

Taglio sulle pensioni per i medici: in attesa dell’emendamento

Sul taglio sulle pensioni per i medici è stato apportato un cambiamento significativo. Il Governo sta lavorando per pubblicare un nuovo emendamento con delle penalizzazioni più leggere, apportando delle variazioni anche sul comparto sicurezza e difesa e sugli enti locali, e conferma le correzioni pronunciate dall’esecutivo.

Nell’attesa che il cambio di rotta sulla previdenza sociale venga affermato con successo, ribadiamo al momento gli assegni pensionistici dei medici restano esclusi dalla stretta sugli assegni di vecchiaia, con l’applicazione della penalizzazione per chi esce con anticipo.

Nella manovra non verranno inclusi coloro che maturano le pensioni con i requisiti adeguati ad oggi, entro quest’anno. Sia per gli infermieri che per i medici, vi è la possibilità di una stretta più soft per chi vorrà restare a lavorare fino all’età massima di 70 anni.

Per soft, si intende Le applicazioni soft che conosciamo con il prossimo emendamento prevedono una riduzione di un trentaseiesimo del taglio di ogni mese in più di permeanza al lavoro. Per ogni pensione anticipata è prevista una revisione delle finestre di uscita, con annesso posticipo della decorrenza di un mese qualora i requisiti venissero maturati nel 2025, di due mesi se la maturazione avvenisse nel 2026, di 4 mesi per coloro che li maturano nel 2027 e di 6 mesi a partire dall’anno 2028.

Le pensioni per i medici possono dunque godere, di un importo più alto (almeno, così ci aspettiamo che avvenga).





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