Peter Neumair e Laura Perselli/ Benno chiede di essere interrogato: svolta vicina?

- Emanuela Longo

Caso Peter Neumair e Laura Perselli a Quarto Grado: la decisione del figlio Benno avvicina ad una svolta nel giallo? Resti del padre non ancora trovati

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Peter e Laura, scomparsi a Bolzano (foto da Youtube)

PETER NEUMAIR E LAURA PERSELLI: LE ULTIME NOVITÀ SULL’OMICIDIO DEI CONIUGI DI BOLZANO

Il caso di Peter Neumair e Laura Perselli, i due coniugi di Bolzano scomparsi il 4 gennaio scorso, continua ad essere al centro dell’attenzione della trasmissione Quarto Grado, che anche questa sera torna con il consueto approfondimento dedicato all’attualità ed alla cronaca. Mentre il cadavere della donna è stato rinvenuto nelle acque del fiume Adige lo scorso 6 febbraio, i resti dell’uomo non sono ancora stati trovati. La procura intanto si sta occupando del figlio Benno, in isolamento in carcere con l’accusa di duplice omicidio e occultamento di cadavere. Proprio da lui, nelle passate ore, è arrivata la svolta che potrebbe fornire importanti risposte al giallo di Bolzano: il trentenne avrebbe chiesto ai pm di essere interrogato.

Benno Neumair, come rivela RaiNews.it, attraverso i suoi avvocati avrebbe chiesto di venire interrogato dai pm Igor Secco e Federica Iovene che si stanno occupando del giallo relativo ai suoi genitori, Peter e Laura Perselli. L’interrogatorio potrebbe rappresentare la vera svolta ma al momento non sarebbe ancora stata fissata una data. Non si esclude, tuttavia, che possa avvenire già la prossima settimana. Il figlio della coppia scomparsa si trova in carcere dallo scorso 29 gennaio e dopo aver respinto le accuse ha deciso dopo quasi un mese di isolamento di rompere il silenzio e raccontare la sua verità.

CASO PETER NEUMAIR E LAURA PERSELLI: VERSO LA SVOLTA?

Del caso dei due coniugi di Bolzano, Peter Neumair e Laura Perselli, si è occupata anche la trasmissione Chi l’ha visto nella sua ultima puntata. L’attenzione si era concentrata in modo particolare sul figlio della coppia, Benno, e sui suoi vestiti lasciati a casa dell’amica il giorno della scomparsa della coppia. Quella sera il trentenne arrivò in ritardo e per gli inquirenti il motivo potrebbe essere connesso alla fase di occultamento dei corpi dei genitori dopo i rispettivi delitti. La Procura, intanto, come rivela anche Giornale Trentino nell’edizione online, ha confermato la volontà del giovane di rompere il silenzio, i suoi legali, gli avvocati Flavio Moccia e Angelo Polo, avrebbero ufficializzato con i magistrati inquirenti un cambio di strategia processuale. La Procura tuttavia ritiene di essere comunque in possesso, anche in assenza del corpo di Peter Neumair, della pesantissima responsabilità dell’indagato. Le ricerche dei resti del padre continuano anche se ancora non hanno portato ad alcun esito apprezzabile. Il lavoro dei carabinieri subacquei dovrebbe però andare avanti ancora per 4-5 giorni. “Se effettivamente è stato gettato nell’Adige prima o poi lo troviamo”, avrebbero ripetuto, ottimisti, anche in queste ore. Intanto gli inquirenti continuano a sostenere che Benno abbia messo in atto dei precisi tentativi di depistaggio nelle ore immediatamente successive ai duplici delitti, al solo scopo di rendere più difficoltoso il ritrovamento dei corpi



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