Piano Day 2019 a Villa Borghese/ Roma, 9 giugno nel verde tra musica classica e jazz

Piano Day 2019 a Villa Borghese:  domenica 9 giugno torna a Roma la kermesse musicale immersa nel verde del parco aperta a tutti tra classica, jazz e “improvvisazioni”

Piano Day a Roma
Piano Day a Roma (Web, 2019)

Il Piano Day 2019 a Villa Borghese, una festa nel cuore di uno degli angoli più belli della Capitale dove domenica prossima 9 giugno torneranno a “fiorire” anche i pianoforti tra musica classica, jazz e altri eventi aperti a tutta la famiglia. Giunge infatti quest’anno oramai alla sua terza edizione il festival che ha sede nel quarto parco pubblico più grande della Città Eterna e che per una intera giornata proverà a coniugare l’armonia della buona musica a quella di uno scenario naturale sempre incantevole: patrocinata da Roma Capitale e sotto la direzione artistica di Gaia Vazzoler e Massimo Spada, la kermesse vedrà alternarsi non solo nomi importanti del panorama artistico italiano e internazionale ma pure dilettanti che hanno voglia di mettersi in gioco in prima persona. Una formula questa che nelle prime due edizioni del Piano Day era stata molto apprezzata dai turisti e dai romani stessi, per un totale di oltre 5mila presenze a bilancio finale.

TORNA IL “PIANO DAY” A VILLA BORGHESE

Il Piano Day 2019 che si terrà questo weekend a Villa Borghese si caratterizza per essere una giornata non stop di concerti all’aria aperta in quello che è uno dei “polmoni verdi” nel cuore (che è poi anche la forma dell’area vista dall’alto…) della Capitale e a cui si può partecipare a titolo gratuito: come detto non solo si alterneranno pianisti di fama ma quest’anno è stato deciso anche di installare ben cinque pianoforti a coda in altrettanti angoli suggestivi del parco e che potranno essere suonati da chiunque nei momenti di pausa tra una esibizione e l’altra; inoltre un altro strumento a corde sarà posizionato sulla suggestiva Terrazza del Pincio e a disposizione dei visitatori, come peraltro anche gli altri strumenti quando non utilizzati per le esibizioni live dato che la parola d’ordine del Piano Day è non solo armonia (intesa come ricerca di) ma anche la condivisione di esperienze, strumenti ed emozioni. “Raramente ho visto un piano splendere tanto forte così come raramente ho sentito Roma suonare tanto bene”: parole e… musica di Silvio Muccino che, sul sito ufficiale della manifestazione, ne spiega bene il senso e introduce idealmente alla scaletta di eventi messa a punto dagli organizzatori.

IL PROGRAMMA E LE NOVITA’ DELL’EDIZIONE 2019

La terza edizione del Piano Day a Roma propone un cartellone abbastanza variegato di appuntamenti e che punta ad accontentare tutti i “palati”: tra gli eventi che meritano però una menzione e che animeranno le location della manifestazione (ovvero il Laghetto, la Fontana Oscura, l’Orologio ad acqua, la Casa del Cinema e il Pincio) c’è sicuramente “Pianisti in erba”, un momento dedicato ai più piccoli e che potranno così suonare assieme. Inoltre l’organizzazione ha posto l’accento ad esempio sull’inaugurazione (in programma alle ore 11 al Laghetto) con l’esibizione di Cristina Pegoraro, ma anche le improvvisazioni jazz di Greg Burk e poi il gran finale attorno alle ore 19 con quello che sarà un vero e proprio “Divertissement a 8 mani” con quattro pianisti impegnati sulla stessa tastiera per una happy ending scanzonato e che coinvolgerà il pubblico. Va ricordato anche che quest’anno una novità è rappresentata dalle visite guidate alla scoperta dei segreti e della storia del parco: le passeggiate in programma saranno due e in questo caso, oltre alla prenotazione obbligatoria e ovviamente al numero chiuso, è previsto un contributo di 5 euro. Infine, rimandando al sito ufficiale e ai canali social collegati per il programma completo e gli orari si segnala pure che partner del Piano Day 2019 è l’Associazione “Peter Pan Onlus” che si dedica ai bambini affetti da patologie onco-ematologiche e che è sostenuta attraverso un progetto sociale abbinato alla kermesse capitolina.

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