Piattaforma SIISL/ INPS integra l’intelligenza artificiale per il lavoro (1 dicembre 2023)

- Danilo Aurilio

La Piattaforma SIISL si baserà su un chatbot ad intelligenza artificiale. La novità, mira a migliorare l'occupazione tra lavoro e formazione destinata ai beneficiari

istat (LaPresse)

Sulla Piattaforma SIISL (sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa) il cui acronimo sta per SIIL, la nuova piattaforma INPS in cui vengono pubblicate le offerte di lavoro, sembra esser ricca di novità, tra cui l’inserimento di alcuni annunci generati tramite intelligenza artificiale.

Prima di approfondire, facciamo un passo indietro e cerchiamo di comprendere meglio le informazioni sulla piattaforma dedicata al Supporto Formazione Lavoro, che prevede una indennità di 350mensili ai soggetti occupabili ed ex percettori del Reddito di Cittadinanza.

Piattaforma SIISL: nuove opportunità con il chatbot

La Piattaforma SIISL (sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa) – come comunicato dall’INPS – godrà di un chatbot basato su intelligenza artificiale, contribuendo a supportare gli utenti che una volta iscritti, vorrebbero intraprendere un nuovo percorso formativo/lavorativo.

Le novità sono tutte contenute nel messaggio INPS 4271 del 29 novembre, il cui direttore Vincenzo Caridi, ha spiegato le criticità che secondo lui, avrebbero potuto causare dei problemi durante la ricerca di un impiego.

Ed è per questo motivo che interviene il chatbot basato su intelligenza artificiale integrativa, che comunicando con l’utente interessato ed iscritto nella piattaforma, si potranno filtrare in modo più accurato, tutti gli annunci di lavoro.

Attualmente, la piattaforma SIISL ha soltanto due funzionalità: quella destinata al caricamento del curriculum, e la ricerca per il lavoro. Proprio quest’ultima, è la stessa che causerebbe il mismatch, ovvero uno squilibrio tra domande ed offerte di lavoro.

Nei prossimi mesi, l’IA, potrebbe garantire funzionalità molto più interessanti, fornendo un reale supporto ai beneficiari del sussidio da 350 euro mensili. Prima tra tutte, il giusto match tra le skills del candidato e gli annunci di lavoro pubblicati dalle aziende aderenti.

L’obiettivo è quello di garantire un affinity score molto alto. Dopo aver firmato il Patto di di servizio personalizzato (presso un Centro per l’Impiego), il candidato – ove il lavoro non fosse disponibile – potrà trovare un percorso formativo che lo integri in un contesto lavorativo.





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