PIERO PELÙ/ “Il Covid? Ci sentivamo i padroni, oggi ci siamo ridimensionati..”

- Emanuele Ambrosio

Piero Pelù ospite di Battiti Live su Italia 1 rivela sullo scioglimento dei Liftiba: “siamo stati la prima e unica band che ha litigato per colpa dei manager”

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Piero Pelù (Foto: Instagram)

“Giganti” e “Pugili fragili” sono i brani che Piero Pelù porta sul palcoscenico di Battiti Live 2020, in questa seconda puntata. “Questo posto è incredibile. Si rispettano le norme però si riesce a stare insieme.” ammette l’artista, contento di essere sul palco di Otranto per questa serata. Poi si parla proprio del suo ultimo singolo, Pugili Fragili, e racconta: “La canzone l’ho scritta un anno fa però il mondo fino a febbraio 2020 si sentiva padrone dell’universo, oggi ci siamo un po’ rivoluzionati e abbiamo forse capito che bisogna costruire un mondo sostenibile, anche per la natura…” ammette Pelù. (Aggiornamento di Anna Montesano)

Piero Pelù a Battiti Live 2020

Piero Pelù ospite della seconda puntata di Battiti Live, la kermesse musicale nata nel cuore del Sud Italia e condotta da Alan Palmieri e Elisabetta Gregoraci su Italia 1. Il rocker toscano è tra i protagonisti del secondo appuntamento previsto per lunedì 3 agosto 2020 in prima serata su Italia 1 con il suo singolo “Gigante”. Si tratta della prima grande occasione live dopo il lungo periodo di quarantena per via dell’emergenza sanitaria da Coronavirus, un momento storico che l’artista ha raccontato così a Rolling Stone (data 6 aprile 2020): “è surreale, si perde un po’ la cognizione del tempo. Mi sono messo a fare #casadolcecasa perché in questo periodo bisogna inventarsi qualcosa per rimanere in tirella, se no si implode”. Durante il lockdown però Pelù ha approfittato per conoscersi meglio: “cerco di osservare come siamo noi italiani, come sono io; diventa naturale specchiarsi gli uni negli altri e poi guardarsi dentro. E a costo di ribadire il titolo dell’album, mi scopro una volta di più pugile fragile. Ho una gran voglia di tornare a sentirmi un gigante, ma non so cosa avrei fatto se io e mia moglie fossimo rimasti separati quando è scattata la quarantena – e sarebbe potuto succedere, se non le fosse saltata una replica dell’Elisir d’amore di Donizetti”.

Piero Pelù e le moglie: “la musica è stata un trait d’union fortissimo”

Durante la lunga intervista rilasciata a Rolling Stone, Piero Pelù ha parlato anche del rapporto con la moglie Gianna Fratta, direttrice di opere liriche e pianista di fama internazionale. L’ex voce dei Litfiba, infatti, ha confessato che ad unirli sin dal primo incontro è stata la musica: “è stata un trait d’union fortissimo fin dal primo giorno in cui ci presentarono a Badolato, in Calabria, dove vado in vacanza da anni. A partire dalla musica, ci siamo attratti e raccontati. E poi è successo quello che doveva succedere. Io le ho fatto conoscere tutto il repertorio dei Beatles e dei Pink Floyd, lei mi sta facendo scoprire l’opera, a partire da Puccini del quale lei è grandissima interprete”. Impossibile non parlare della recente e prima esperienza sul palcoscenico del Teatro Ariston di Sanremo dove ha presentato il brano “Gigante”, tra i più ascoltati della kermesse. “Di vincere non mi fregava nulla, ho fatto Sanremo per festeggiare i miei 40 anni di musica e il mio ventesimo album in modo clamoroso e decisamente diverso, dopo tanti anni che dicevo di no” – ha detto Pelù che sui colleghi Morgan e Bugo ha precisato “sono convinto che siano stati due maestri del marketing”, mentre su Achille Lauro “Mi è parso un Renato Zero due punto… Zero”.

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