Pino Mango / L’elegante gentilezza di un artista incommensurabile (Techetechete)

- Jacopo D'Antuono

A quasi cinque anni dalla sua scomparsa, Pino Mango continua a far parlare di sè. Merito della sua arte, di un talento senza tempo…

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Pino Mango (

Delicato e raffinato, elegante e unico nel suo genere. A quasi cinque anni dalla sua scomparsa, Pino Mango continua a far parlare di sè. Merito della sua arte, di un talento senza tempo che appassiona i fan come il primo giorno. Nella puntata di questa sera a Techetechete verrà omaggiato con una carrellata di ricordi e filmati che lo riguardano. Nato nel 1954 a Lagonegro il 6 novembre, Pino Mango è cresciuto ascoltando Led Zeppelin, Deep Purple, Robert Plant, Aretha Franklin e i Rolling Stones; tutti artisti internazionali che in qualche modo hanno influenzato il suo modo di pensare, permettendogli di innovare la melodia della sua musica con un approccio nuovo e originale. Per i fan le sue canzoni sono tra le più ricche si significato degli ultimi decenni, mai scontate e banali, sempre imprevedibili e colme di emozioni. Eppure il successo per Mango non è arrivato subito, finchè sul suo cammino sono apparsi profili del calibro di Fonit Cetra, Mara Maionchi e Alberto Salerno, che per primi hanno deciso di credere in lui. Anche Mogol si affiancato a Pino Mango e nel 1983 è finalmente diventato protagonista con il capolavoro ‘Oro’, forse il suo brano più famoso e ascoltato fino ad oggi.

Mango, ‘Oro’ la canzone dell’addio

Mango è scomparso nel 2014 e se ne è andato durante uno dei suoi concerti, mentre cantava il brano di suo maggiore successo: Oro. L’artista si stava esibendo per un evento di beneficenza al Palaercole di Policoro. Salito sul palco attorno alla mezzanotte, si era presentato scherzoso e sorridente, dicendo al pubblico che si era ormai fatto tardi. Una frase che dopo la tragedia, molti fan, hanno interpretato amaramente, attribuendogli significati legati ad un destino beffardo. Prima di iniziare l’esibizione, Pino Mango aveva parlato di alcuni sogni e di aver visto Fabrizio De Andrè per bere insieme del buon vino. Una storiella che ha preceduto quello “scusate” dall’epilogo tragico. Un messaggio che con il magone il suo pubblico ha letto come un “peccato che ogni cosa si debba interrompere qui ed ora”. Stasera durante ‘Techetechete’ sarà possibile apprezzare le sue esibizioni migliori e le più significative ospitate in tv e più in generale riscoprire il legame indissolubile col suo grande pubblico.



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