Pippo Franco, Io e te/ “Quando è morto mio padre…”. E Diaco si commuove in diretta

- Silvana Palazzo

Pippo Franco a “Io e te” parla delle critiche ricevute per i suoi programmi e ricorda Gabriella Ferri. Ricorda suo padre e Diaco si commuove in diretta

pippo franco ioete
Pippo Franco a Io e te

Pippo Franco ha raccontato a “Io e te” di aver conosciuto suo padre all’età di 6 anni, perché era prigioniero di guerra. Ma la conoscenza è durata poco, perché poi è morto. «Io vivo di vita spirituale, credo in ciò che sento e non vedo», questa la premessa per rivelare un retroscena. «Ero su un terrazzino mentre disegnavo, poi noto un uomo che suona alla porta. Ci siamo guardati come due estranei, ma è stato un momento particolare». La sua esistenza però è legata alla perdita del padre. «Tutto quello che è successo dopo è legato a quello. Credo in un disegno da seguire», ha spiegato Pippo Franco a “Io e te”. Poi ha parlato del suo nome d’arte, che si confonde con quello reale. «Anche mia moglie mi chiama Pippo, solo mia madre mi chiama Franco. Se mi chiamate così quindi non so a chi vi riferite…». Non mancano momenti di commozione: «Ti capisco in maniera molto profonda, anche io ho perso il papà a 5 anni», ha detto Pierluigi Diaco. E ha aggiunto: «So cosa vuol dire vivere con l’assenza del papà, con la mamma che assolve a due compiti. La cosa che hai detto mi commuove, perché anche la mia vita è stata accompagnata da un’estenuante e costante ricerca del padre. E questa ricerca è l’asse portante della mia vita». (agg. di Silvana Palazzo)

PIPPO FRANCO A IO E TE: IL RICORDO DI GABRIELLA FERRI

Pippo Franco ha commentato a “Io e te” anche il boom di fotomontaggi che lo ha visto protagonista. Ci riferiamo a quanto accaduto all’indomani del successo di Lady Gaga agli Oscar con la sua esibizione al fianco di Bradley Cooper. Il suo volto è stato sostituito perfettamente con quello dell’attore. «Ormai non puoi più controllare quello che accade sui social. Sono tutte immagini eccezionali. Stai una vita a cercare di raccontare ed essere te stesso, di essere utile e poi improvvisamente esce una cosa del genere. La cosa impressionante è che ha avuto milioni di visualizzazioni». Durante l’intervista sono state trasmesse anche le immagini delle sue collaborazioni con Gabriela Ferri. A tal proposito Pippo Franco ha spiegato: «Aveva una personalità prorompente, era sopra le righe». Ma all’inizio entrambi vennero travolti dalle critiche: «Non eravamo capiti, ma lei mi disse di andare avanti e credere in noi stessi. Dopo un anno è diventata la straordinaria Gabriella Ferri che conosciamo. Attenzione agli insuccessi». (agg. di Silvana Palazzo)

PIPPO FRANCO A IO E TE: LA BATTUTA

Pippo Franco ospite di “Io e te” nella puntata di oggi. L’attore e cabarettista è stato presentato così da Pierluigi Diaco: «Sono particolarmente felice di incontrare un gentiluomo dello spettacolo italiano. Ha una carriera lunga e bella, ma anche una vita fatta di alti e bassi ma sempre accompagnata da un grandissimo cuore». Una intervista “faccia a faccia” per mettere a nudo anche gli aspetti più intimi di sé. «Sono passati anni dal mio ultimo incontro con lui e per me è un piacere immenso ritrovarlo. È un uomo dal cuore grande», ha aggiunto il conduttore del programma di Raiuno. Pippo Franco per tutta risposta ha tirato fuori una battuta: «Se non la smettiamo di battere le mani arriva subito Conte». E poi ha aggiunto: «Conduci un programma anomalo, ricco di contenuti. Arrivi bene in profondità dove spesso in alcuni programmi la profondità disturba». Dopo i complimenti reciprochi si entra nel vivo dell’intervista.

PIPPO FRANCO A IO E TE: “CRITICHE? LA STORIA MI HA DATO RAGIONE”

Pippo Franco, all’anagrafe Francesco Pippo, è stato un rappresentante della commedia all’italiana. Fin dagli anni ’70 è stato uno dei principali comici e conduttori della televisione italiana. «Quando hai successo la prima cosa da fare è destrutturare l’orgoglio, altrimenti il successo ti uccide. Molti artisti non l’hanno fatto e l’hanno pagato con la vita. Io nasco come pittore e musicista, poi ho disegnato fumetti e fatto l’attore. Ho raccolto diverse cose, quindi la mia vita è fatta di tante passioni. Non possiamo tradire noi stessi. Quindi non mi identifico con l’attore, ma sono un uomo che non ha nulla di superiore». E poi entra nel merito della spiritualità: «Sono certo che siamo esseri spirituali in cerca di un’esperienza umana». Ma c’è una certa ortodossia che ha scoperto tardi Pippo Franco, infatti ha ricevuto molte recensioni cattive. «Non ho sofferto le critiche, mi sono divertito molto. E poi fai un piacere a chi ritiene che tu sia da denigrare. La storia mi ha dato ragione. Io vivo nell’ironia».

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