Poggioreale, detenuti chiedono gratis le gare del Napoli/ “Avviate pratiche con Sky”

- Josephine Carinci

I detenuti del carcere di Poggioreale hanno chiesto di vedere gratis le gare del Napoli. Avviate le pratiche con Sky per la richiesta

Osimhen Napoli Fantacalcio
Osimhen, Napoli (LaPresse, 2022)

I detenuti del carcere di Poggioreale hanno avanzato una richiesta: vedere gratis le partite del Napoli. Un vero e proprio sogno che gli ospiti dell’istituto penitenziario hanno inoltrato a Samuele Ciambriello, il garante dei detenuti della Regione Campania, che come spiega La Stampa ha annunciato di aver “già avviato l’interlocuzione con i vertici Sky. Per il carcere occorre fare poco, che diventa molto”.

Il garante, che ha visitato la struttura penitenziaria proprio ieri, ha raccolto le richieste dei detenuti nel corso dei colloqui. A lui hanno chiesto di impegnarsi in misure che possano portare ad una maggiore vivibilità, come la possibilità di poter acquistare prodotti femminili in favore di persone trans ma anche di vedere gratis le partite del Napoli. Gran parte dei detenuti del carcere di Poggioreale, infatti, sono di fede azzurra: per loro dunque poter vedere le gare della squadra di Spalletti rappresenterebbe un vero e proprio sogno.

Partite del Napoli gratis: la richiesta al Garante

Samuele Ciambriello, a La Stampa, ha spiegato: “Come mia abitudine nel giorno di Ferragosto ho visitato il carcere di Poggioreale per un giro di ascolto e perché l’azione dell’Ufficio del Garante non conosce ferie. Ho visitato il padiglione Roma e il centro clinico Sai”. Il garante ha spiegato di aver “ascoltato le richieste delle persone trans che chiedono giustamente la possibilità di acquistare prodotti femminili in un carcere, che è invece pensato solo al maschile. Ho poi incontrato un uomo di 90 anni che deve scontare poco più di due anni di pena ma per il quale non si trova una struttura che lo possa ospitare. Come lui ci sono diverse persone di età avanzata che, con pochi accorgimenti, potrebbero terminare di espiare la pena in modalità alternativa”.

Il garante ha concluso spiegando: “Per tutte queste storie, mi viene dire che per il carcere occorre “fare poco che diventa molto”. Se avessimo il coraggio di investire più risorse per interventi sociali, se fossimo in grado di potenziare e rafforzare il legame esterno con il sistema integrato dei servizi sociali e sanitari, se riuscissimo a rafforzare gli organici degli uffici di sorveglianza, con poco potremmo fare davvero molto riducendo il sovraffollamento penitenziario e rendendo il carcere un luogo più umano per tutti quelli che vi sono ristretti e vi lavorano”. Ciambriello ha infine annunciato “l’interlocuzione con i vertici Sky” per le partite del Napoli, avanzando però una richiesta: “faccio appello ad associazioni o sponsor privati che siano disponibili a offrire un supporto economico e li invito a mettersi in contatto con il mio ufficio. Bisogna fare poco affinché diventi molto, ma bisogna farlo presto”.





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