Poirot: l’assassinio di Roger Ackroyd/ Su Rete 4 il film con David Suchet (2 agosto)

- Matteo Fantozzi

Poirot: l’assassinio di Roger Ackroyd in onda oggi, 2 agosto 2020, dalle 12,30 su Rete 4. Il film è diretto dall’abile Andrew Grieve e con David Suchet.

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Poirot: l’assassinio di Roger Ackroyd

Poirot: l’assassinio di Roger Ackroyd rallegrerà il primo pomeriggio estivo di oggi, 2 agosto 2020, alle ore 12,30 su Rete 4. Il film è diretto dall’abile Andrew Grieve, interpretato da uno dei volti televisivi più amati nel ruolo del detective dal cervello fino, David Suchet, assieme a Peter Ustinov forse il Poirot per eccellenza. In questa puntata accanto a Suchet incontriamo un cast di tutto rispetto, attori e attrici abili nel comparto televisivo e teatrale, ideali per rappresentare un dramma giallo così sofisticato come ‘Poirot: l’assassino di Roger Ackroyd’. Curiosando tra gli attori spicca il nome di Oliver Ford Davies, celebre a molti appassionati di fantascienza nel ruolo di Sio Bibble nella moderna saga ‘Star Wars’ e, ovviamente, Philip Jackson, da sempre, in questa lunga saga per piccolo schermo, l’ispettore Japp al fianco di Poirot, quando non contro.

Poirot: l’assassinio di Roger Ackroyd, la trama del film

Ecco la trama di Poirot: l’assassinio di Roger Ackroyd. Tutto succede ‘dalle nove alle dieci’, tra l’altro titolo originale del romanzo di Agatha Christie e tutto succede, senza preavviso, in un piccolo villaggetto della countryside inglese, quella nella quale alle 5 si sorseggia tè con latte, si coltivano rose, la vita scorre tranquilla sino al momento in cui arriva la morte. La morte non si lascia attendere a King’s Abbot ed il ricco Roger Ackroyd viene trovato morto nel suo studio ucciso con un pugnale tunisino. La fortuna vuole che proprio un vecchio detective oramai in pensione, in King’s Abbot ritirato per coltivare zucche, il celebre Hercule Poirot, si trovi nei pressi di villa Ackroyd e, chiamato dalla famiglia, possa iniziare a dipanare la trama intricate di questo omicidio, il quale, tra l’altro, all’inizio appariva come un suicidio ma la verità al detective non sfugge sin da subito e domestici, figli, generi, amici e parenti sono tutti sotto inchiesta sino al momento in cui la verità si paleserà davanti agli occhi di tutti e sotto la direzione prosaica del grande Poirot.

Chi sarà quindi l’assassino di Roger Ackroyd? Il cacciatore Blunt, un maggiore dell’esercito di Sua Maestà la regina d’Inghilterra, la moglie del padrone di casa, Ralph Paton, segretario personale di Roger Ackroyd, o altri personaggi che si alternano davanti al mondo che lentamente scopre Hercule Poirot, un mondo di avidità e frustrazioni represse, di egoismi, di invidie e malelingue. Il film, come il romanzo, si svolge seguendo la narrazione del dottor Sheppard e gli imputati all’omicidio si alternano nei giudizi in una trama che man mano arriverà al colpo a sorpresa: l’assoluzione di tutti, eppure un assassino ha tolto la vita a Roger Ackroyd. Chi? Solo nel finale si svelerà l’arcano con un coup de theatre in chiave Christie.

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