LEGGE ELETTORALE/ Scontro Schifani e Fini: “La legge resta in Senato”

- La Redazione

Botta e risposta tra i vertici di Camera e Senato. Oggetto del contendere la legge elettorale

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Schifani bloccala richiesta di Gianfranco Fini che voleva mandare a Montecitorio l’avvio dell’iter di revisione delle norme sulla legge elettorale. La legge resta in Senato, ha dichiarato il presidente della camera alta del parlamento. “L’esame dei disegni di legge in materia elettorale deve proseguire presso la Commissione affari costituzionali del Senato” è il parere di Schifani.

Fini aveva fatto presente al presidente del senato che era utile che i due rami del parlamento agissero d’accordo sul tema. Era una proposta sviluppata insieme a Udv e Pd. Fini faceva presente che un accordo tra le due Camere prevede che sia Montecitorio ad affrontare per primo il tema elettorale. Non è d’accordo Schifani.

Un nuovo scontro Pdl – Fli? Per Lega e Popolo delle libertà c’è il timore che alla Camera possa formarsi una maggioranza diversa da quella di governo. Schifani ha inviato una lettera a Fini dove si osserva che la commissione affari istituzionali del senato fin dal 22 dicembre 2008 ha avviato per prima la trattazione della materia su due disegni di legge di iniziativa popolare sottoscritti da diverse migliaia di cittadini, ed estendendo in seguito l’esame alle numerose proposte di iniziativa parlamentare".

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