CONFERENZA EPISCOPALE/ La Cei: “Famiglia e politica, necessario un rilancio”

- La Redazione

La Cei rilancia il ruolo di politica e famiglia

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La conferenza dei vescovi annuncia il rilancio di scuole di formazione all’impegno sociale e politico. La Chiesa italiana richiede «la crescita di una nuova leva di laici cristiani, capaci di impegnarsi a livello politico con competenza e rigore morale». E’ quanto si legge in un passaggio del documento «Educare alla vita buona del Vangelo».

C’è dunque bisogno di una nuova classe di politici e di persone impegnate nel sociale: «L’attuale dinamica sociale appare segnata da una forte tendenza individualistica che svaluta la dimensione sociale, fino a ridurla a una costrizione necessaria e a un prezzo da pagare per ottenere un risultato vantaggioso per il proprio interesse». Occorre dunque «necessaria una seria educazione alla socialità e alla cittadinanza, mediante un’ampia diffusione dei principi della dottrina sociale della Chiesa, anche rilanciando le scuole di formazione all’impegno sociale e politico».

I vescovi hanno parlato anche di famiglia, sottolineando come divorzi, convivenze di fatto abbiano destabilizzato l’istituto familiare. Per la Cei, non è un problema solo interno: «Molto più pesanti sono i condizionamenti esterni: il sostegno inadeguato al desiderio di maternità e paternità, pur a fronte del grave problema demografico; la difficoltà a conciliare l’impegno lavorativo con la vita familiare, a prendersi cura dei soggetti più deboli, a costruire rapporti sereni in condizioni abitative e urbanistiche sfavorevoli».

I vescovi proseguono così: «A ciò si aggiunga il numero crescente delle convivenze di fatto, delle separazioni coniugali e dei divorzi, come pure gli ostacoli di un quadro economico, fiscale e sociale che disincentiva la procreazione. Non si possono trascurare, tra i fattori destabilizzanti, il diffondersi di stili di vita che rifuggono dalla creazione di legami affettivi stabili e i tentativi di equiparare alla famiglia forme di convivenza tra persone dello stesso sesso».

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