VIENI VIA CON ME/ Maroni scrive ai presidenti di Camera e Senato: E’ mio diritto replicare alle accuse di Saviano

- La Redazione

Il ministro dell’Interno Roberto Maroni ha scritto ai presidenti di Camera e Senato e alla Rai per rivendicare il proprio diritto di replica alle accuse di Saviano nel corso di Vieni via con me.

Vieni_Via_Con_Me_FazioR400

Il ministro dell’Interno Roberto Maroni ha scritto ai presidenti di Camera e Senato e alla Rai per rivendicare il proprio diritto di replica alle accuse di Saviano nel corso di Vieni via con me.

Il ministro dell’Interno Roberto Maroni è deciso ad andare fino in fondo. E, dopo le dichiarazioni di Roberto Saviano, che a Vieni via con me ha parlato del rapporto tra mafia e Lega Nord, dopo la richiesta del ministro di replica e il successivo no secco dello scrittore e del capostruttura del programma, ha preso le contromisure opportune. Così, il titolare del Viminale ha scritto ai presidenti di Camera e Senato e alla Rai per rivendicare il proprio diritto a rispondere alla accuse rivolte al proprio partito. Nella lettera Maroni si è detto «profondamente offeso» definendo le accuse di legami tra ‘ndrangheta e Carroccio «totalmente prive di fondamento, sono gravemente offensive e diffamatorie nei confronti del movimento politico a cui appartengo». Il ministro quindi, ha chiesto proprio «come ministro dell’Interno» di poter «esercitare il diritto di replica».

CLICCA >> QUI SOTTO PER CONTINUARE A LEGGERE L’ARTICOLO

 

Nel corso della puntata di ieri, l’autore di Gomorra aveva dichiarato che «la ‘ndrangheta al Nord, come al Sud, cerca il potere della politica e al Nord interloquisce con la Lega. Che ha sempre detto che non vuole qui le manette o la repressione, ma non basta, perché sono i soldi legali che irrorano questo territorio, è lì che il fenomeno deve essere contrastato».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori