PACCHETTO SICUREZZA/ Approvato dal Cdm. Allontanamento coatto per i cittadini comunitari non in regola

- La Redazione

Il consiglio dei ministri ha approvato il pacchetto sicurezza.

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Il consiglio dei ministri ha approvato il pacchetto sicurezza.

E’ stato approvato il pacchetto sicurezza dal Consiglio dei ministri. Il pacchetto, messo a punto dal ministro dell’Interno Roberto Maroni, consiste in un decreto legge che contiene le misure più urgenti e da un disegno di legge. Lotta alla prostituzione in strada, allontanamento forzato dei cittadini comunitari non in regola, potenziamento dell’Agenzia per i beni confiscati alla mafia e misure più efficaci per combatter la violenza negli stadi: sono, in sostanza, i punti principali del pacchetto. L’allontanamento dei cittadini comunitari, presente nel ddl, è uno dei punti più controversi. Già in passato Maroni aveva elaborato una norma dl genere che, tuttavia, non era stata rigettata dalla Commissione europea. «E’ previsto – ha spiegato Maroni – l’arresto per il comunitario che non ha rispettato l’ordine di allontanamento del questore per imperativi motivi di sicurezza pubblica, ma è una sanzione inefficace che non viene mai eseguita». Il ministro ha, poi, aggiunto che «puntiamo invece ad allontanare dall’Italia chi non adempie entro 30 giorni all’ordine del questore».

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Le prostitute che esercitano in strada, inoltre, saranno allontanate con il foglio di via rimpatriate forzatamente se non lo rispetteranno. Per quanto riguarda la sicurezza negli stadi, invece, sarà ripristinato per gli ultras che si renderanno responsabili di episodi violenti l’arresto in flagranza differita a distanza, cioè, di 48 ore dal fatto. Sarà aumentato, infine, l’organico dell’Agenzia nazionale per i beni confiscati alla criminalità organizzata, che oggi conta solo 30 dipendenti.



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