FIDUCIA AL GOVERNO/ Napolitano: il clima politico mi preoccupa. La tensione va allentata

- La Redazione

Il capo dello Stato Giorgio Napolitano si è detto preoccupato del livello di tensione politica che, negli ultimi tempi ha superato la soglia d’allarme.

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Giorgio Napolitano (Foto Ansa)

Il capo dello Stato Giorgio Napolitano si è detto preoccupato del livello di tensione politica che, negli ultimi tempi ha superato la soglia d’allarme.

Abbiamo superato i livelli d’allerta e il clima politico a meno di 48 ore dal voto di fiducia del 14 dicembre non può che destare preoccupazione. La pensa così il capo dello Stato Giorgio Napolitano che, poco prima di lasciare Vienna, dove ha incontrato il presidente federale Heinz Fischer, conversando con i cronisti rivela il suo stato d’animo: «Ho preoccupazioni permanenti ma non me ne lascio schiacciare». Per Napolitano «l’Italia da troppo tempo vive uno stato di tensione nei rapporti politici e istituzionali». In particolare, il presidente ravvisa che la situazione è tale almeno dall’inizio del suo mandato: «da quando, circa quattro anni e mezzo fa, fui eletto presidente ho sempre constatato un clima di tensione», dice, sottolineando che «non è una novità di questo momento», ma che «adesso ha raggiunto una punta particolare».

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Sarebbe, quindi, «nell’interesse generale del Paese, – aggiunge – che questa tensione venisse meno». Di fatto, tuttavia, Napolitano sa bene che le prerogative della sua carica non sono tali da consentirgli un intervento diretto negli eventi politici. «Domani e dopo domani io sono atteso solo come spettatore televisivo», ha ammesso. «Vedremo quali conseguenze ci saranno». Sugli incontri avvenuti nel corso della visita nella capitale austriaca – tra cui quello con il presidente finlandese Tarja Halonen – dedicata al rilancio dell’Ue e dell’euro, poi, ha dichiarato: «sono andati tutti benissimo», specialmente nell’ottica «di dare impulso all’Ue di fronte a riluttanze che ci sono».

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