YOUTUBE/ Fiducia, Berlusconi al Senato: nuovo patto coi moderati

- La Redazione

Youtube: il discorso del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, di questa mattina al Senato

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YOUTUBE – FIDUCIA – SILVIO BERLUSCONI INTERVIENE AL SENATO – “Per la seconda volta nel volgere di poche settimane il Parlamento è chiamato a decidere… c’è bisogno di una continuità operativa, c’è bisogno di tutto tranne che di una crisi al buio senza alternative”.

Con queste parole il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha iniziato il suo intervento al Senato, di questa mattina, che dà il via alla maratona della fiducia che impegnerà le due camere tra oggi e domani.

“Se un governo non ha ben operato – ha continuato il premier – e deve lasciare deve essere il popolo a deciderlo, se questo principio viene violato si tradisce la lettera e lo spirito della Costituzione. Ecco perché la questione si pone in termini semplici e chiari: fiducia o sfiducia, crisi al buio sì o crisi al buio no”.

Nel corso del suo intervento Berlusconi ha poi rivolto un appello ai finiani: “Mi rivolgo a tutti i parlamentari che sono stati eletti nel 2008 con il Pdl e che hanno votato la fiducia il 29 settembre di quest’anno. Mi rivolgo in particolare a chi ha aderito ad altri gruppi parlamentari che hanno presentato una mozione di sfiducia al governo. Sono certo che nessuno di voi ha dimenticato la lunga strada percorsa insieme, dal ’94 ad oggi: le battaglie, le mete, i traguardi che sembravano irrangiungibili”.

“Ciascuno di voi sa – ha continuato Berlusconi – che qualunque critica è possiile, ma la sfiducia al governo no, la divisione del campo dei moderati no… Tutto si può dire, ma non si può progettare un’alleanza con la sinistra, camuffata da un governo di transizione, neppure sommando grottescamente i voti sottratti al Popolo della libertà a quelli del Pd e dell’Idv. Tutto si può fare, ma non tradire il mandato degli elettori”.

In caso di fiducia, ha concluso Berlusconi, sarà possibile “ricomporre l’alleanza”, “allargarla a partire da chi in Europa si richiama all’esperienza del PPE in Europa e rafforzare la squadra di governo”, poiché le attuali divisioni “non sono insormontabili”.
 



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