YOUTUBE/ Video – Berlusconi litiga con il “giornalista contestatore” Rocco Carlomagno e lo fa cacciare dalla conferenza stampa

- La Redazione

Attimi di tensione durante la conferenza stampa tenuta oggi dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a Roma

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Attimi di tensione durante la conferenza stampa tenuta oggi dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a Roma. A un certo punto infatti Rocco Carlomagno, che poi si è qualificato come giornalista freelance, ha chiesto di poter fare una domanda. Dapprima Berlusconi è parso volergli dare la parola, ma è stato poi richiamato da uno dei suoi collaboratori che gli ha fatto notare che c’erano altri giornalisti che avevano chiesto di fare domande in precedenza e a questo punto Berlusconi ha interrotto Carlomagno dicendo: “Lei è fuori ordine, attenda e arriverà il suo turno”.

Carlomagno ha però continuato a parlare protestando, specie quando il Premier gli ha detto: “In questo momento lei non ha l’opportunità di intervenire”. Berlusconi ha quindi chiesto che l’uomo venisse accompagnato alla porta.

Si è alzato quindi il ministro della Difesa Ignazio La Russa che è andato verso l’uomo per cercarlo di calmarlo. Poi è intervenuto Mariella Venditti del Tg3 che prima di fare una domanda al Premier ha chiesto spiegazioni su un gesto che riteneva fuori luogo. Berlusconi ha quindi cercato di spiegare che ha chiesto l’allontanamento dell’uomo per le sue continue interruzioni. E Carlomagno a questo punto ha cominciato a lanciare accuse: ”Anche stavolta avete precofenzionato tutto”. Berlusconi ha ribattuto: “Lei un villano, e i villani meriterebbero ben altra cortesia rispetto a quella che io sto praticando nei suoi confronti. Si vergogni!”.

A questo punto qualcuno nella sala ha fatto anche notare che Carlomagno non è un giornalista. E Berlusconi ne ha approfittato per dire: “È un provocatore, tutto qui”. Mentre La Russa inveiva contro l’uomo che cercava di spiegare di essere un freelance. Carlomagno ha continuato a interrompere il Premier che gli ha quindi detto: “Lei si sta rendendo non solo volgare, ma anche ridicolo”. Da parte sua il “disturbatore” continuava a porre domande sullo scandalo degli appalti che ha travolto Guido Bertolaso.

A questo punto Berlusconi, sempre con il sorriso sulle labbra, ha detto: “Capisco che lei sia così arrabbiato, e sa perché? Perché penso che tutte le mattine se va a pettinarsi davanti allo specchio lei si vede e si è già rovinato la giornata”.

Alla fine Berlusconi ha dovuto dire: ”Questa è una conferenza stampa per i giornalisti e non per gli individui come lei. Buon lavoro a tutti e grazie”. E così si è alzato dal tavolo. E prima di andarsene ha dichiarato: “Vorrei fare un’ultima osservazione. Vede, a nessuno di noi passerebbe neppure per la testa di andare a disturbare una conferenza stampa di un leader della sinistra in un momento come questo. Questo dimostra la sua assoluta antidemocraticità e illiberalità e per questo mi sono permesso di dirle ‘Si vergogni’. Glielo ripeto con convinzione”. “Questa è la sinistra con cui abbiamo a che fare. Bravo!” ha detto poi lontano dai microfoni mentre si faceva fotografare con Renata Polverini.

Carlomagno avrebbe nel frattempo detto a La Russa che aveva vicino: ”Ho fatto semplicemente delle domande, giù le mani picchiatore fascista! Io la querelo per aggressione fisica”.

 

 

 



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