LE LISTE DI GRILLO/ Emilia-Romagna, polemiche sull’assegnazione dei due seggi al Movimento 5 Stelle. La risposta affidata a un filmato

- La Redazione

I grillini dell’Emilia-Romagna si affidano a un video per rispondere alle polemiche seguite alle elezioni regionali, relative all’assegnazione del secondo dei due seggi conquistati dalla lista. A incaricarsene è il responsabile del Movimento 5 Stelle, Massimo Bugani

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I grillini dell’Emilia-Romagna si affidano a un video per rispondere alle polemiche seguite alle elezioni regionali, relative all’assegnazione del secondo dei due seggi conquistati dalla lista. A incaricarsene è il responsabile del Movimento 5 Stelle, Massimo Bugani, che spiega come “il consigliere comunale grillino eletto l’anno scorso, Vittorio Ballestrazzi è molto malvisto da una parte dei grillini. Ci sono quindi due fazioni a Modena”, una pro Ballestrazzi e una contro di lui.
“Nella Provincia di Bologna – prosegue Bugani – i nove candidati al consiglio regionale non hanno fatto minimamente campagna elettorale per se stessi. Ciascuno di loro ha lavorato per portare più preferenze possibili a Giovanni Favia, perché il nostro obiettivo era quello di dimostrare alle male lingue che ci circondano che il voto dato al MoVimento 5 Stelle non sarebbe stato un voto di protesta”.
Con il risultato che Favia ha raccolto 9.273 preferenze. Diversa invece la situazione a Modena, dove i candidati del MoVimento 5 Stelle hanno scelto di fare una campagna elettorale personale, per la propria candidatura.

 

“Questa cosa vuole dire – sottolinea Bugani – che le preferenze sulla Provincia di Modena e di Bologna non sono minimamente paragonabili, quindi non si possono raffrontare le 717 preferenze ottenute a Modena da Sandra Poppi con le 371 di Andrea De Franceschi a Bologna. A questo punto di comune accordo con tutte le province, Modena compresa, abbiamo deciso di dare vita a delle primarie per scegliere il secondo consigliere, da noi chiamate ‘secondarie’”.
Il diritto di voto è stato assegnato ai 40 candidati al consiglio regionale: in 31 hanno scelto De Franceschi, in otto Poppi, uno si è astenuto. E conclude Bugani: “Se al Signor Ballestrazzi questa cosa non è piaciuta, lui è liberissimo di arrabbiarsi e di provare un po’ di risentimento. Però è importante che non si dicano balle alle persone, è importante che le persone sappiano la verità, uno può anche spiegare la sua rabbia, motivarla, spiegare le sue ragioni, ma deve raccontare la verità”. A seguito delle polemiche quindi, Vittorio Ballestrazzi è stato espulso dal MoVimento 5 Stelle.



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