ITALO BOCCHINO/ Le dimissioni da vice-capogruppo del Pdl alla Camera sono irrevocabili. “Berlusconi ha chiesto la mia testa”

Il vice-capogruppo (ormai ex) alla Camera del Pdl Italo Bocchino ha comunicato l’irrevocabilità della sua decisione di dimettersi. 

29.04.2010 - La Redazione
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Il finiano Italo Bocchino

Il vice-capogruppo (ormai ex) alla Camera del Pdl Italo Bocchino ha comunicato l’irrevocabilità della sua decisione di dimettersi. Italo Bocchino lo ha comunicato questa mattina inviando una lettera al gruppo del Pdl alla Camera e inviando degli sms ai singoli deputati

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Dopo che Italo Bocchino ha comunicato la sua decisione di rendere irrevocabili le sue dimissioni, i deputati del Pdl hanno revocato l’assemblea in cui si sarebbe discusso della rinuncia da parte di Italo Bocchino alla
vicepresidenza del gruppo del Pdl, di fatto ormai inutile.

«Stiamo cercando una soluzione indolore», era stato il commento in mattinata del coordinatore del Pdl Ignazio LA Russa a proposito dell’ipotesi di dimissioni del vicepresidente del gruppo del Pdl alla Camera Italo Bocchino. Le dimissioni di Italo Bocchino sortiscono l’effetto di evitare la conta interna tra in finiani e il resto del Pdl. L’assemblea, infatti, ,avrebbe dovuto votare a favore o contro le dimissioni di Italo Bocchino, il che avrebbe fatto ancor più emergere le opposte fazioni presenti all’interno del Pdl

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– Sono in molti a sostenere che il gesto di Italo Bocchino si stato determinato da un grande senso di responsabilità. In realtà, spiega Italo Bocchino, «C’è stata una direttiva di Berlusconi durante Ballarò che chiedeva la mia testa».

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