PDL/ Fini: “Bocchino dimissionato senza motivo”. Si rinnova lo scontro con Berlusconi

Secondo Gianfranco Fini Italo Bocchino sarebbe stato dimissionato senza motivo. La polemica tra Berlusconi e Fini continua

30.04.2010 - La Redazione
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BERLUSCONI-FINI: Le dimissioni di Italo Bocchino da vicecapogruppo vicario del Pdl alla Camera sono l’ennesimo motivo di scontro tra Berlusconi e Fini. Il Presidente della Camera, poco fa ha dichiarato: «Ritengo che Italo Bocchino sia stato dimissionato senza che ci fosse una ragione. Per questo ha la mia solidarietà». Una dichiarazione rilasciata all’Università dell’Insubria destinata a scatenare altre polemiche.

Italo Bocchino non aveva infatti usato mezzi termini e aveva parlato di “epurazione”: «Berlusconi voleva la mia testa, ha colpito me per educarne cento». Il “capocorrente” dei finiani aveva presentato al capogruppo Cicchitto una lettera di dimissioni irrevocabili, dopodiché aveva riferito ai giornali i dettagli dello scontro con il Cavaliere.

Fini non si era ancora espresso sulla vicenda, ma aveva avvisato a “Porta a Porta” che avrebbe considerato «illiberale» un allontanamento di Bocchino. Umberto Bossi si è dichiarato invece favorevole a questa soluzione, anche perchè a suo avviso il finiano “aveva esagerato”. Secondo Cicchitto le dimissioni non si possono però definire “epurazioni”.

La situazione all’interno del Pdl è in costante evoluzione e segnata dal nervosismo a causa di una convivenza ormai forzata e da un rapporto politico e umano definitivamente compromesso da parte dei due cofondatori.

Una crisi che potrebbe sfociare nel voto anticipato se non venisse raggiunto un compromesso tra le due parti che restituisca un minimo di unità a una maggioranza che ha il compito di governare per i prossimi tre anni.

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