LEGITTIMO IMPEDIMENTO/ Napolitano ha firmato, ora è legge

- La Redazione

LEGITTIMO IMPEDIMENTO – LA FIRMA DI NAPOLITANO: Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha promulgato il disegno di legge sul legittimo impedimento del presidente del Consiglio e dei singoli ministri a comparire in processo

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Giorgio Napolitano

LEGITTIMO IMPEDIMENTO – LA FIRMA DI NAPOLITANO: Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha promulgato il disegno di legge sul legittimo impedimento del presidente del Consiglio e dei singoli ministri a comparire in processo. Il legittimo impedimento è perciò  diventato legge. Il provvedimento, approvato in via definitiva dal Senato il 10 marzo scorso entra in vigore con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Il testo prevede che le attribuzioni previste dalla legge che disciplina l’attività di governo e della presidenza del Consiglio, dal regolamento interno del Consiglio dei ministri, le relative attività preparatorie e consequenziali, nonché di ogni attività comunque “coessenziale” alle funzioni di governo costituiscano legittimo impedimento per il premier a comparire alle udienze penali che lo vedono imputato. Lo stesso vale per i ministri.

Antonio Di Pietro ha commentato a caldo: «Per quanto ci riguarda non perderemo neppure un momento a disquisire di chi sia la colpa e, soprattutto, a chi giovi questo provvedimento che riteniamo incostituzionale e immorale».

«Per questo, chiederemo direttamente ai cittadini, tramite referendum, come abbiamo fatto con il lodo Alfano, se sono d’accordo sul fatto che in uno stato di diritto, come riteniamo debba essere il nostro, si possa accettare che alcune persone non vengano sottoposte a processo come succede a tutti gli altri cittadini quando vengono accusati di aver commesso un reato».



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