LOMBARDIA/ Primo Consiglio Regionale con l’esordio di Bossi Jr e la contestazione dei radicali

- La Redazione

Al Pirellone si è tenuta oggi la prima seduta del Consiglio regionale della Lombardia. Hanno partecipato 80 consiglieri, 43 dei quali all’esordio. Primo giorno quindi per Renzo Bossi, figlio del segretario federale della Lega Nord e consigliere più giovane in aula

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Al Pirellone si è tenuta oggi la prima seduta del Consiglio regionale della Lombardia. Hanno partecipato 80 consiglieri, 43 dei quali all’esordio. Primo giorno quindi per Renzo Bossi, figlio del segretario federale della Lega Nord e consigliere più giovane in aula.

Davide Boni (Lega Nord) è stato eletto presidente (49 voti su 79), Franco Niccoli Cristiani (Pdl) e Filippo Penati (Pd), che si era candidato presidente per il centrosinistra, saranno invece i nuovi vicepresidenti.

Non è mancato, all’interno di una giornata serena, qualche momento di tensione. Marco Cappato (Radicali) ha contestato l’aula ed è stato accompagnato fuori dai commessi.
«Siete tutti degli abusivi – ha urlato Cappato – perché siete stati eletti in modo illegale». L’esponente radicale ha fatto riferimento al caos liste che aveva segnato la recente campagna elettorale. In quell’occasione la Lista Formigoni era poi stata riammessa, mentre la Lista Pannella era rimasta esclusa dalla competizione elettorale.

Uno dei primi consigli regionali si terrà a Malpensa, il grande areoporto milanese che sta cercando di riprendersi dopo la crisi Alitalia. Così ha proposto la maggioranza, raccogliendo parecchi consensi anche nelle file dell’opposizione.

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