CASO ANEMONE/ Berlusconi: nessuna impunità per chi ha sbaglia, ma non si infanghino gli innocenti

- La Redazione

SILVIO BERLUSCONI INTERVIENE SULLO SCANDALO ANEMONE: «Nessuna indulgenza e impunità per chi ha sbagliato. Ma, smettiamola con le liste di proscrizione»

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SILVIO BERLUSCONI INTERVIENE SULLO SCANDALO ANEMONE: «È inaccettabile che l’elenco dei clienti di un’azienda venga presentato dai giornali come una lista di colpevoli – con queste parole il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è voluto intervenire in merito allo scandalo degli appalti legati al nome dell’imprenditore Anemone -. Nessuna indulgenza e impunità per chi ha sbagliato. Ma, smettiamola con queste assurde isterie, con queste liste di proscrizione che gettano aprioristicamente e indiscriminatamente fango su persone innocenti».

Mario Valducci, presidente della Commissione Trasporti della Camera, ha commentato: «Non si può avere paura di aprire i giornali per leggere liste i cui nomi hanno responsabilità tutte da accertare. Ma, al contempo, fa benissimo il Presidente Berlusconi a prevedere la tolleranza zero per chi ha sbagliato. Ora approviamo rapidamente il ddl anticorruzione».

Secondo Maurizio Lupi, vicepresidente della Camera, «Dal Presidente Berlusconi è arrivata la migliore risposta a quanti, cavalcando la propaganda mediatica, stanno cercando di destabilizzare il Paese. Il governo  saldo e va avanti deciso nell’opera di modernizzazione del Paese. Non solo, ma proprio in virtù della sua forza, è pienamente legittimato a colpire i fenomeni di corruzione e malaffare che verranno accertati dalla Magistratura. Non ci sarà nessuna impunità».

Pugno durissimo da parte della Lega Nord, che, tramite Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto, vorrebbe "pulizia totale". Per Zaia, la risposta ai fenomeni di corruzione può essere solo una, il federalismo.

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