BERLUSCONI/ A Sofia con Boiko Borisov: Tutte mi vogliono, sono simpatico, ricco e posso campare fino a 120 anni

- La Redazione

Berlusconi ospite di Boiko Borisov, il primo ministro bulgaro, in occasione del suo compleanno, si è lasciato si è esibito in un teatrino che ha intrattenuto i commensali

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Silvio Berlusconi (Foto Ansa)

Berlusconi ospite di Boiko Borisov, il primo ministro bulgaro, in occasione del suo compleanno, si è lasciato si è esibito in un teatrino che ha intrattenuto i commensali. Insieme a Berlusconi e Boiko Borisov era presente anche Vittorio Sgarbi

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Ha tenuto banco dall’antipasto al dessert ed è stato descritto come l’animatore del pranzo: Silvio Berlusconi è stato l’ospite d’eccezione del compleanno di Boiko Borisov, il primo ministro bulgaro. Un pranzo informale, animato da 9 ballerine e 4 cantanti, in cui è stato servito un agnello intero portato a spalla da quattro uomini. «Il mio amico Boris – ha detto Berlusconi – ha un solo difetto: è più grande di me, ma sono molto onorato di essere qui oggi perché è anche il suo compleanno». Berlusconi, nel corso della sua visita a Sofia, ha continuato il suo teatrino dichiarando «Da quando mi sono separato, ho la fila fuori. Tutte mi vogliono perché non sono scemo, sono simpatico, ricco e posso campare fino a 120 anni». Berlusconi, passando alla politica, si è detto «costretto a stare in campo perché il Paese ne ha bisogno, a sinistra sono divisi e manca un leader con cui confrontarsi». E, tornando sulla Costituzione, «godo dei pochi poteri – ha aggiunto – di cui gode il capo del governo limitato da una Costituzione figlia delle preoccupazioni derivanti dall’esperienza della dittatura fascista».

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Berlusconi, a pranzo con Boiko Borisov, si è anche detto rammaricato per gli impegni che gli impediscono di godersi i suoi possedimenti: «Ho una barca alle Bahamas, una villa ad Antigua, una delle più belle vele del mondo, ma non posso godermele. Sono otto anni che non vedo la villa, che non vedo la barca». Al che, Vittorio Sgarbi, gli ha risposto «E dove sono? Così ci andiamo noi…». Sgarbi era presente al pranzo in veste di sindaco di Salemi. La mattina, infatti, era stata inaugurata una statua equestre dedicata a Giuseppe Garibaldi e nella città di cui Sgarbi è primo cittadino il nizzardo dichiarò la nascita dell’unità di Italia.

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