GOVERNO/ Aldo Brancher nominato ministro per l’attuazione del federalismo

- La Redazione

ALDO BRANCHER, MINISTRO PER L’ATTUAZIONE DEL FEDERALISMO: Con un decreto firmato dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, su proposta del presidente del Consiglio Aldo Brancher è stato nominato ministro per l’Attuazione del Federalismo

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ALDO BRANCHER, MINISTRO PER L’ATTUAZIONE DEL FEDERALISMO: Con un decreto firmato dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, su proposta del presidente del Consiglio Aldo Brancher è stato nominato ministro per l’Attuazione del Federalismo.

Nato a Belluno, 67 anni, ha svolto in questi anni un lavoro di collegamento tra il Popolo della Libertà e la Lega Nord.

Brancher era già sottosegretario alla presidenza del Consiglio. Tra i testimoni presenti alla cerimonia, lo stesso premier, Silvio Berlusconi, il ministro dell’Economia e delle finanze, Giulio Tremonti, e il ministro per la Semplificazione normativa, Roberto Calderoli.

 

Aldo Brancher (Trichiana, 30 maggio 1943) è un politico italiano. Dal 18 giugno 2010 è Ministro per l’Attuazione del Federalismo del quarto governo Berlusconi.

Prima di intraprendere la carriera politica è stato prete paolino e braccio destro di Don Emilio Mammana, il sacerdote che ha aperto il primo ufficio pubblicità di "Famiglia Cristiana", e ha portato il settimanale dalle parrocchie ad essere uno dei periodici italiani più venduti.

La carriera politica è iniziata nel 1999 dopo una collaborazione come dirigente del gruppo Fininvest a partire dal 1982. Venne eletto alla Camera nel maggio 2001. Durante la XIV Legislatura, sotto entrambi i governi Berlusconi, è stato sottosegretario di Stato nel Ministero per le riforme istituzionali e la devoluzione.

Rieletto alla Camera nell’aprile 2006, è stato vicepresidente del gruppo Forza Italia alla Camera durante la XV Legislatura.

Nel 2008 è stato rieletto nelle liste del Popolo della Libertà. Nel giugno 2010 è nominato Ministro per l’Attuazione del Federalismo.

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