PDL/ Berlusconi: il nostro non è un partito, ma un movimento di popolo

- La Redazione

Silvio Berlusconi risponde a un militante, Nino da Eboli, e chiarisce la sua idea a proposito del Popolo della Libertà

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Silvio Berlusconi (Foto: Imagoeconomica)

PDL – BERLUSCONI RISPONDE A UN MILITANTE: Dal sito ForzaSilvio.it Silvio Berlusconi risponde a un militante, Nino da Eboli, e chiarisce la sua idea a proposito del Popolo della Libertà:  «Mio caro il nostro non è un partito. È un grande movimento di popolo in cui siamo tutti orgogliosi di riconoscerci, e io per primo.

Il Popolo della Libertà invece è un movimento che si rivolge a tutti. Siamo diversi dai vecchi partiti dominati dalla nomenklatura. In primo luogo perchè è nato dal basso per volontà della nostra gente il 2 dicembre 2006 quando portammo in piazza San Giovanni due milioni di italiani contro il governo di Prodi e della sinistra ed unimmo per la prima volta le bandiere di Forza Italia e di Alleanza Nazionale in difesa della libertà contro l’oppressione fiscale, contro l’oppressione burocratica, contro l’oppressione giudiziaria.

È la stessa gente che si è recata nei gazebo in tutte le piazze d’Italia per decidere il nome del nostro movimento e ha scelto invece che il nome Partito della Libertà quello di Popolo della Libertà. Un movimento che la nostra gente ha voluto guidato da un leader quale espressione di grande unità politica e di democrazia diretta.
 

 

E proprio questa unità ha dato al nostro Governo la forza di fare nel modo più efficace la crisi economica e porre l’Italia al riparo della speculazione con scelte che sono sagge e lungimiranti. Incrinare questa unità sarebbe un errore imperdonabile, è una prospettiva a cui mi opporrò con tutte le forze sicuro di interpretare la volontà della nostra gente».

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