VASCO ERRANI/ “Evitare conflitti istituzionali”. Il fronte delle regioni è unito

- La Redazione

Vasco Errani conferma che le regioni sono unite contro la manovra del governo. Polemiche tra Formigoni e Lega Nord

errani_tremonti_R375

Vasco Errani presidente della Conferenza delle Regioni si dichiara tranquillo: nessuna rottura fra le regioni. Errano si dice convinto “dopo aver sentito in queste ore molti colleghi” che la manovra così come è non va bene. L’appello al presidente de consiglio: “Si ascoltino le nostre buone ragioni e si evitino conflitti istituzionali” in un momento “decisivo per i conti pubblici e per il federalismo fiscale”. Intanto Umberto Bossi e Roberto Formigoni si scambiano un botta e risposta. Il leader della Lega ha ribadito la disponibilità del tesoro, giorni fa, a chiudere la partita con i governatori in tal senso: Una proposta che però secondo il senatur  le regioni hanno rifiutato.

Ha subito risposto il governatore della Lombardia Roberto Formigoni: “Il Senato non ha ancora votato la manovra e quindi il miliardo di cui parla l’amico Bossi può essere dato alle regioni chiudendo il conflitto istituzionale”. Secondo Formigoni, poi, la manovra finanziaria del governo ucciderà il federalismo tanto caro alla Lega Nord. Col federalismo fiscale, dice Calderoli, ai comuni potranno arrivare in dote 30 miliardi. Con le regioni, dice il ministro leghista, “ci abbiamo provato a fare lo stesso discorso su entità dei tagli, rimodulazione e federalismo”, ma “hanno avuto un atteggiamento più miope”. Formigoni risponde che non è vero niente, “nessuno ha mai proposto alla regioni questa riduzione, comunque se questa proposta c’è ancora, siamo pronti a venire a Roma per firmarla”.

Vito De Filippo, presidente della regione Basilicata, dice: “Se il governo ha delle proposte da avanzare, le avanzi ufficialmente e le regioni saranno pronte a valutarle insieme all’interno della Conferenza”. Mercoledì i governatori faranno il punto sulla situazione in una conferenza straordinaria delle regioni. Dovrebbe al momento rientrare nel maxi-emendamento la proroga dei pagamenti delle multe sulle quote latte entrata nel testo in commissione, sulla quale, però l’Ue ribadisce la possibilità che per l’Italia scatti una infrazione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori