MANOVRA/ Tagli agli stipendi dei parlamentari, mille euro in meno

- La Redazione

Manovra, arriva il taglio sugli stipendi dei parlamentari. Mille euro al mese in meno

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Parlamento

Sarà di mille euro netti il taglio agli stipendi di ciascun parlamentare. Il taglio rientra nella manovra finanziaria che sarà votata domani 28 luglio alle 17. Il voto finale è fissato invece per giovedì. La fiducia è posta sul testo della commissione, identico a quello approvato dal Senato. Si tratta della trentaseiesima fiducia posta dal governo.
Il commento di Antonio Di Pietro: “Questo governo e questa maggioranza si vergognino: la manovra economica è una pietra tombale sul futuro del Paese”. Oggi alla camera si è visto anche Silvio Berlusconi che ha avuto un lungo colloquio con il ministro dell’economia Giulio Tremonti.

Il taglio di mille euro sugli stipendi dei parlamentari è così suddiviso: 500 euro sulla diaria di soggiorno (oggi di 4.003,11 euro) e pi restanti 500 sulla somma destinata al "apporto eletto-elettore, quei 4.190 euro destinati anche ai "portaborse". Si è poi decisa una riduzione del 5% delle retribuzioni tra i 90mila e i 150mila euro, e del 10% sopra i 150mila euro per il triennio 2011-2013. Prevista anche la sospensione, nel triennio, dei meccanismi di adeguamento automatico delle retribuzione.



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