PDL/ Fini: Berlusconi mi ha espulso dal partito, ma non mi dimetto da Presidente della Camera

- La Redazione

CONFERENZA STAMPA DI FINI: Nessuna risposta alle domande dei giornalisti, solo una dichiarazione breve, letta piuttosto in fretta. Il Presidente della Camera ha risposto al documento del Pdl che ieri lo ha sfiduciato

fini_gianfranco1R375_22mag09

CONFERENZA STAMPA DI FINI: Nessuna risposta alle domande dei giornalisti, solo una dichiarazione breve, letta piuttosto in fretta. Il Presidente della Camera risponde a tono al documento del Pdl che ieri lo ha sfiduciato. “La concezione non propriamente liberale della democrazia che l’On. Berlusconi dimostra di avere si legge anche per l’invito a dimettermi da Presidente della Camera. Ovviamente non darò le dimissioni perché il presidente della Camera deve garantire il parlamento e non la maggioranza che lo ha eletto”.

Fini ha poi posto l’accento sulla legalità “intesa come lotta al crimine, ma anche come “etica pubblica” anche per ” onorare il patto con i milioni di elettori del Pdl onesti che non capiscono perché in questo partito il garantismo, valore sacrosanto, significhi troppo spesso impunità”.

Prima di concludere e lasciare l’Hotel Minerva, Gianfranco Fini ha voluto ringraziare i parlamentari del Pdl che porteranno avanti iniziative di protesta contro questa “vera e propria espulsione”: “Sono donne e uomini liberi che sosteranno il governo, ma che non esiteranno a contrastare scelte ingiuste o lesive dell’interesse generale”.

“Continueremo – ha detto in conclusione Fini – a preservare i valori autenticamente liberali e riformisti del Pdl e a costruire un futuro di libertà per l’italia”

 

La conferenza stampa è conclusa, ma è già ufficiale la notizia secondo cui il gruppo dei finiani si costituirà alla Camera e al Senato con il nuovo nome di "Futuro e Libertà per l’Italia". Il nome "Azione Nazionale" che era circolato in mattinata è stato accantonato. Avrebbe conservato l’acronimo An, ma avrebbe avuto reminescenze antiche legate alla storia dell’MSI e del FUAN, con "Futuro e libertà per l’Italia" Fini costruisce un soggetto che mantiene una certa continuità con il Pdl, con Fare Futuro, il think thank che da diverso tempo porta avanti le sue battaglie e con la neo nata Generazione Italia.

I nomi degli aderenti al nuovo gruppo circolano già da ieri: Ronchi, Lamorte, Buongiorno, Scalia, Lo Presti, Perina, Granata, Briguglio, Giorgio Conte, Bellotti, Polidori, Moffa, Tremaglia, Urso, Menia, Consolo, Angeli, Sbai, Paglia, Raisi, Bocchino, Barbareschi, Siliquini, Della Vedova, Napoli, Proietti, Di Biagio, Patarino, Cosenza, Divella, Barbaro, Bonfiglio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori