FINI/ Casa Montecarlo, gli ex An: ricompriamola per le famiglie dei caduti dell’Msi

- La Redazione

Corsaro e altri esponenti della vecchia Alleanza Nazionale vogliono ricomprare la casa di Montecarlo, pietra dello scandalo che coinvolge Fini, per restituire il bene donato alla “buona battaglia”

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Scandalo Fini – Casa di Montecarlo – raccolta fondi ex An: Gli ex An che non hanno seguito Fini lanciano una provocazione: raccogliere i  fondi per ricomprare la casa di Montecarlo e donarla alla “costituenda fondazione Alleanza Nazionale”. L’iniziativa di Corsaro ha già incontrato il favore di parecchi deputati: Viviana Beccalossi, Maurizio Bianconi, Carlo Ciccioli, Paola Frassinetti, Alessandra Gallone, Pietro Laffranco, Mario Landolfi, Carlo Nola e Achille Totaro.

Obiettivo: 400 mila euro, in modo da poter “lanciare un’offerta alla società off-shore che risulta oggi proprietaria dell’appartamento di Montecarlo oggetto delle polemiche di questi giorni. Siamo certi che la misteriosa società che ha acquistato l’immobile non potrà che trovare di interesse un’offerta che le consentirebbe di realizzare un utile netto del 33% sulla vendita dell’appartamento acquistato solo due anni fa a 300.000 euro”.

La provocazione è facilmente intuibile, ma pare proprio che gli ex aennini facciano davverso sul serio. "Le uniche persone che hanno titolo per ereditare il patrimonio immobiliare del Movimento Sociale Italiano – scrive una figura importante per la destra italiana come Teodoro Buontempo – sono i familiari dei tanti giovani missini uccisi davanti alle sedi di partito o sotto casa con l’obiettivo di indebolire, in loro, l’esempio di una militanza politica e ideale che un tempo affascinava le nuove generazioni".

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