FEDERALISMO/ Accordo tra le Regioni e il governo

- La Redazione

Il governo accetta le richieste delle Regioni in tema di federalismo. I governatori danno il via libera, oggi voto in Commissione bicamerale, il Pd potrebbe astenersi

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Le dichiarazioni di Berlusconi sulla Libia preoccupano la Lega (Imagoeconomica)

I Governatori annunciano il trovato accordo sullo spinoso tema del federalismo. Le nostre richieste sono state accolte con gli emendamenti, dicono.

Oggi si decide il tutto con il voto della Commissione bicamerale. Umberto Bossi, al proposito, è ottimista. L’opposizione, in particolare il Pd, non ha ancora deciso su cosa votare, ma è probabile che decida per l’astensione. Bersani vorrebbe convincere la parte del suo partito, ad esempio Franceschini, che è contraria al decreto legge sul federalismo. Franceschini ha rilasciato dichiarazioni alquanto forti sul comportamento dle suo partito in merito alla questione federalismo e al voto di oggi.  Bersani: “La palla è al governo. Noi presenteremo in queste ore degli emendamenti per chiedere che il fisco regionale non parta con tasse o tagli ai servizi. Se il governo rispondesse positivamente non saremmo preclusivi anche se resta il dissenso radicale sull’insieme del percorso”.  Franceschini dichiara che la riunione dle suo partito ha espresso un parere diverso.

Ecco nel dettaglio cosa hanno ottenuto i governatori: 425 milioni di euro per coprire i tagli al trasporto pubblico locale;  la fiscalizzazione dal 2012 del Tpl; la revisione dei, tagli contenuti nella manovra prima e nella Finanziaria per le Regioni che rispettano il patto di stabilità a partire dal 2012. E ancora: manovrabilità delle addizionali Irpef che partirà dal 2013 invece che dal 2011. U meccanismo di copertura a garanzia di minori gettiti di entrate.



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