GIORGIO NAPOLITANO/ Sull’Unione Europea non si scherza

- La Redazione

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, riguardo alla permanenza all’interno dell’Unione Europea, ha invitato a non prendere sul serio ipotesi di separazione.

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Immagine d'archivio

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, riguardo alla permanenza all’interno dell’Unione Europea, ha invitato a non prendere sul serio ipotesi di separazione.

Napolitano esprime la sua preoccupazione nei confronti delle affermazioni di alcuni membri del governo e invita a non prendere in considerazione, neanche per scherzo, l’ipotesi che possa esistere un Europa disunita. «Il mio animo è per un impegno forte dell’Italia in Europa affinché il nostro Paese continui tenacemente a perseguire una visione comune ed elementi di politica comune anche sul tema dell’immigrazione», ha detto il presidente, al ministro degli Esteri Franco Frattini, al suo ritorno da Budapest.

«Tutto questo senza nemmeno prendere in considerazione posizioni di ritorsione o dispetto o addirittura ipotesi di separazione», ha aggiunto. Il riferimento è, in particolare, a quanto commentato da Berlusconi alla vigilia del vertice con la Francia, quando aveva detto che o L’Europa ci aiuta nel gestire l’immigrazione, o tanto vale tornare agli interessi e agli egoismi dei singoli stati e dividerci.

Il ministro dell’interno Roberto Maroni, poi, si era detto convinto che se la Francia non intende accogliere i profughi tanto vale che esca de Schengen, mentre Calderoli aveva proposto di ritirare le nostre truppe dal Libano per metterle e difendere i nostri confini dagli immigrati. A Budapest, durante l’incontro con i capi di Stato che aderiscono all’iniziativa “Uniti per l’Europa”, Napolitano aveva affermato che occorre che l’Europa ricerchi soluzioni efficaci e metta in campo la sua coesione.

 

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