ELEZIONI COMUNALI/ La sorpresa di Calderoli: due dicasteri, uno al Nord e uno al Sud

- La Redazione

Ieri il ministro Roberto Calderoli aveva annunciato una sorpresa per i prossimi giorni in grado di sovvertire il risultato del primo turno delle elezioni amministrative

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Calderoli, Tremonti e Sacconi (Foto Ansa)

Ieri il ministro Roberto Calderoli aveva annunciato una sorpresa per i prossimi giorni in grado di sovvertire il risultato del primo turno delle elezioni amministrative, specie a Milano. La sorpresa ufficialmente rimane tale, ma oggi lo stesso Calderoli parla di un possibile raddoppierei ministeri. Lo scrive sulla Padania, organo ufficiale della Lega, parlando delle prossime mosse del governo. Nel corso di una intervista, il ministro dice che le riforme devono proseguire, è il segreto della vera svolta. Tra le riforme ancora da fare, dice Calderoli, la riforma costituzionale per la riduzione dei parlamentari e il Senato federale. Quindi la riforma del fisco per ridurre Irpef, Ires e Irap. E poi la notizia più innovativa, il decentramento dei ministeri. Ecco, secondo le indiscrezioni, la famosa sorpresa annunciata. Verrebbro spostati due dicasteri al Nord e uno a Napoli. Il ministro leghista nell’intervista spiega  che “sono stati localizzati anche ministeri al Centro e al Sud e non si tratta solo di ministeri ma di amministrazioni dello Stato, quindi anche di vari enti. Un decentramento che sgraverà Roma che così potrà tornare a vivere da bella città qual è”. Non si sa al momento quali sarebbero i ministeri oggetti del possibile trasferimento

Intanto entra nel vivo la campagna elettorale relativa al ballottggio di Milano. La Lega scende in piazza per chiedere conto a Pisapia di certe parti del suo programma, ad esempio quello in cui Viale Padova sarebbe citato come laboratorio sociale da cui prendere esempio  per l’integrazione cittadina.

 

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