TREMONTI/ Niente dimissioni. “Ho in tasca una manovra molto seria”

- La Redazione

Al vertice di maggioranza di Palazzo Grazioli, il titolare dell’Economia ha deluso le speranze di chi auspicava un passo indietro per uscire dall’ombra del superministro

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Foto Ansa

Tremonti non si dimette. Al vertice di maggioranza di Palazzo Grazioli incominciato alle 13.30, il titolare dell’Economia ha deluso le speranze di chi auspicava un passo indietro per uscire dall’ombra del superministro, dal quale numerosi colleghi si sentono commissariati. «Niente dimissioni, in tasca ho solo una manovra molto seria e responsabile che sarà oggetto di un dibattito molto serio e responsabile e sarà nell’interesse dell’Italia e degli italiani», sono state le dichiarazioni di Tremonti. Al tavolo, per discutere la manovra economica che sarà portata giovedì in Consiglio dei ministri, siedono anche il premier Berlusconi, Umberto Bossi, i capigruppo e i coordinatori dei partiti. Il leader del Carroccio non ha nascosto l’irritazione per la manovra che prevede, tra le altre cose, tagli ai Comuni senza compensazioni e a chi gli ha chiesto se il governo stia rischiando ha risposto secco: «Sì». Da qui  a giovedì, in ogni caso, la strada è ancora lunga. Alle 18.45, infatti, tutti i ministri si incontreranno a Palazzo Chigi per un pre-consiglio. 

Nella riunione Tremonti illustrerà il contenuto della bozza che, si apprende, pare contenga l’abolizione graduale dell’irap fino al 2014, tre sole aliquote irpef, al 20, 30 e 40%, l’aumento delle tassazioni sulle rendite finanziarie e di un punto di Iva sulle aliquote più alte.



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