MINISTERI AL NORD/ Napolitano: iniziativa preoccupante

- La Redazione

In una breve nota ha espresso al sua perplessità per il distaccamento degli uffici di 4 ministeri inaugurati di recente all’interno di Villa Reale a Monza

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Foto Imagoeconomica

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano si è detto preoccupato per l’apertura dei ministeri al nord. In una breve nota ha espresso la sua perplessità per il distaccamento degli uffici di 4 ministeri inaugurati di recente all’interno di Villa Reale a Monza. Il capo dello Stato ha anche fatto presente di aver inviato «al presidente del Consiglio una lettera contenente rilievi e motivi di preoccupazione sul tema, oggetto di ampio dibattito, del decentramento delle sedi dei Ministeri sul territorio».  Da giorni ormai si susseguono le polemiche per l’iniziativa fortemente voluta dalla Lega Nord e definita dal ministro per la Semplificazione normativa Roberto Calderoli un «sogno che si realizza». L’inaugurazione degli uffici decentrati –Economia, Riforme, Semplificazione e Turismo – era stata salutata, sabato, da una piccola folla di manifestanti che si era radunata per contestare, in particolare, la Lega e il ministro Bossi presente all’evento. Slogan e striscioni contro il Carroccio avevano accompagnato il taglio dei nastri, mentre Calderoli illustrava le caratteristiche insolite della sede ministeriale decentrata: un ufficio in condivisione per Tremonti, Brambilla e per lui stesso; uno intero per Umberto Bossi. Oltre alla foto di Napolitano, alle pareti, quella del leader leghista. E, come unico suppellettile, una stata di Alberto da Giussano, emblema leghista. 

Ha aggiunto risonanza alle parole di Napolitano, amplificandole, il luogotenente finiano, Italo Bocchino: «Napolitano – ha dichiarato il vicepresidente di Fli – con i suoi rilievi e la sua preoccupazione, esprime lo sdegno dell’intera nazione per l’autentica pagliacciata dell’apertura delle sedi ministeriali a Monza».



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