COSTI POLITICA/ Camera: il bilancio interno farà risparmiare 150 milioni di euro allo Stato

- La Redazione

In questi tempi di accuse alla Casta per i costi troppo alti della politica la Camera dei Deputati ha presentato un bilancio interno in cui dimostra che lo Stato risparmierà 150 milioni

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In questi tempi di accuse alla Casta per i costi troppo alti della politica la Camera dei Deputati ha presentato un bilancio interno in cui dimostra che lo Stato risparmierà un totale di 150 milioni di euro, grazie ai suoi tagli.
Come ha spiegato a Montecitorio il Questore Francesco Colucci nel triennio 2011-2013 il bilancio dello Stato potrà beneficiare di una minor richiesta della Camera pari a 75 milioni di euro e di restituzioni di somme pari a 76 milioni di euro. «Si tratta – ha detto Colucci – di importanti risultati, frutto di una gestione rigorosa e ispirata al senso di responsabilità». La crescita della dotazione sarà pari a zero fino al 2013. Un percorso virtuoso che prosegue dal 2006: «Nel quinquennio 2006-2010, infatti, il contenimento della crescita della propria dotazione ha fatto risparmiare al bilancio dello Stato una cifra superiore ai 300 milioni di euro».
Per raggiungere l’obiettivo sono state toccate tutte le principali voci di spesa: il contributo di funzionamento dei Gruppi parlamentari, il trattamento economico dei deputati in carica e cessati dal mandato, il personale della Camera in servizio ed in pensione, le locazioni immobiliari e le spese correnti. Un altro esempio? L’indennità parlamentare è stata ridotta nel 2006 del 10%, a decorrere dal 2008 ed è stata successivamente bloccata per cinque anni.

Colucci ha poi voluto fare una comparazione tra i costi della politica dei principali paesi dell’Unione Europea. Il costo mensile complessivo per ciascun deputato italiano sarebbe pari a 20.486,68 euro, una cifra inferiore rispetto a quella dei colleghi francesi (23.066,75), tedeschi (27.364,00) e inglesi (21.089,83).
Difficile immaginare che queste cifre basteranno a placare gli animi e a convincere i giornali e i loro lettori che il Palazzo stia tirando la cinghia. «Mantenere una politica di bilancio rigorosa è doveroso – ha però chiarito il Questore Colucci – ma altrettanto doverosa per noi è la garanzia della funzionalità del Parlamento e la salvaguardia del pieno esercizio del mandato parlamentare».



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