CRISI/ Berlusconi: Consiglio dei ministri il 18 agosto per il decreto anti-crisi

- La Redazione

Un consiglio dei ministri il 18 agosto per varare un decreto legge con le misure anti-crisi. Questa la proposta del premier Berlusconi all’incontro tra governo e parti sociali

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Il Consiglio dei ministri che dovrà varare con decreto legge le misure anti-crisi si terrà il 18 agosto.
Questa la proposta del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, formulata nel corso dell’incontro tra governo e parti sociali in corso a palazzo Chigi.
Il vertice, iniziato intorno alle 17, vede partecipare il premier, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti e i ministri Brunetta, Sacconi, Prestigiacomo, Romani, Romano, Gelmini, Matteoli, Calderoli, Bernini e Fitto.
Come nella precedente occasione le parti sociali sono rappresentate dal presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, il presidente dell’Abi, Giuseppe Mussari e i leader dei più importanti sindacati italiani Camusso, Bonanni, Angeletti.
«Sono intervenuti fatti, dopo l’incontro di giovedì scorso che costringono a riflettere insieme. I temi dell’agenda restano validi, anzi sulla modifica costituzionale dell’art. 41 e 81 ci stiamo già muovendo», così il premier ha introdotto i lavori, seguito dal ministro Tremonti che ha parlato della necessità di “ristrutturare” la manovra.

«Bisogna fare presto.La gente vuole equità al di là del linguaggo criptico della politica.Serve ripulire l’impianto amministrativo, fare una riforma fiscale e le liberalizzazioni». Così avrebbe dichiarato il leader Cisl, Raffaele Bonanni al tavolo con il governo.
Al termine della riunione tra governo e parti sociali si terrà in ogni caso il vertice del Pdl, convocato da Angelino Alfano. Il segretario del Pdl ha già incontrato a Montecitorio i capigruppo di Senato e Camera, Gasparri e Cicchitto.



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