SCENARIO/ Bone (The Times): gli inglesi si fidano ancora di Monti, non di Pdl e Pd

- int. James Bone

In Inghilterra l’opinione pubblica considera Monti una persona affidabile. Berlusconi invece è visto come una figura che antepone i suoi interessi a quelli del Paese. JAMES BONE (The Times)

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Mario Monti con Silvio Berlusconi (InfoPhoto)

“L’opinione pubblica in Inghilterra considera Mario Monti una persona affidabile, la sua autorevolezza è molto apprezzata in tutto il Regno Unito. Tutti lo conoscono come una persona sobria e seria, la sua vita specchiata parla per lui”. Ad affermarlo è James Bone, corrispondente dall’Italia per il quotidiano The Times. I media italiani hanno dato ampia risonanza a un articolo di Bill Emmott, ex direttore dell’Economist, pubblicato sul Financial Times, secondo cui “il più probabile successore di Monti non è Berlusconi ma Bersani”. Per Bone però “quella di Emmott è soltanto la sua opinione personale, e non certo la linea editoriale del Financial Times né tantomeno l’opinione della maggioranza degli inglesi. Non dimentichiamoci che Bersani, a differenza di Monti e di Berlusconi, in Inghilterra è poco conosciuto”. Leggendo a fondo l’articolo dello stesso Emmott su la Stampa del resto, non sostiene che Bersani abbia la stoffa del vero leader, ma si limita a osservare che i sondaggi lo danno per favorito e gli rivolge cinque domande sul modello di quelle indirizzate a suo tempo a Berlusconi.

Eccole di seguito:

1) “Perché l’Italia negli ultimi vent’anni ha avuto una crescita economica molto più lenta rispetto ai suoi vicini europei?”

2) “Come pensa si creino posti di lavoro in un’economia moderna, aperta, globalizzata?”

3) ”Perché secondo lei negli ultimi dieci anni tanti giovani italiani altamente qualificati sono emigrati?”

4) “Lei ammette il ruolo svolto dalla sinistra nel distruggere il merito e bloccare la creatività attraverso l’assistenzialismo e la vostra complicità con la crescente politicizzazione di un numero sempre maggiore di istituzioni?”

5) “Comprende la responsabilità della sinistra nell’aver trasformato le università italiane in istituzioni di terzo o quart’ordine secondo i parametri internazionali?”.

Bone, in che modo la maggior parte degli inglesi vede le prossime elezioni in Italia?

Con orrore.

Addirittura … e perché?

Perché gli inglesi non possono credere che Berlusconi abbia intenzione di ricandidarsi un’altra volta, dopo tanti processi e tanti scandali. Nel nostro Paese è inconcepibile e inaccettabile che una persona condannata al primo grado di giudizio possa auspicare di diventare primo ministro. Normalmente quando un politico è indagato in Inghilterra dimettersi è una questione di onore.

Anche Berlusconi dovrebbe fare altrettanto?

Berlusconi è visto come una figura che antepone i suoi interessi a quelli del Paese. Le diverse vicende legali in cui è coinvolto il Cavaliere sono troppo inestricabili perché abbia le mani libere per fare funzionare adeguatamente la pubblica amministrazione.

 

Per Bill Emmott il più probabile successore di Monti sarebbe Bersani …

 

Si tratta soltanto della sua opinione personale, non rappresenta altro che la convinzione di una persona che ha scritto un libro sull’Italia. L’importante è che ci sia qualcuno che abbia la possibilità di avere una maggioranza, quantomeno relativa, ed è giusto che la democrazia funzioni così.

 

Come è visto Monti in Inghilterra?

 

E’ considerato come una persona affidabile, la sua autorevolezza è molto apprezzata. E’ considerato come una persona sobria e seria. La sua vita privata specchiata parla per lui.

 

Tony Blair è rimasto in politica per 13 anni e poi si è dimesso a soli 54 anni, a differenza di Bersani che è in politica da 32 anni e ne ha 61. Bersani dovrebbe prendere esempio da Blair?

 

Normalmente quando un partito in Inghilterra perde le elezioni, cambia il leader. Non succede come con Berlusconi, che ha perso per due volte le elezioni e resta ancora leader del partito. Tony Blair ha fatto eccezione, lasciando in favore del suo ex ministro dell’Economia, Gordon Brown.

 

Berlusconi deve essere sottoposto al giudizio degli elettori, prima che a quello dei giudici?

 

Se vince le elezioni, Berlusconi ha tutto il diritto di governare. Questo è chiarissimo, ciò non vuol dire che gli altri Paesi europei vedano con favore una sua eventuale vittoria ma dovrebbero certamente riconoscerla. Su questo non ci sono dubbi, purché ovviamente le elezioni siano regolari. E’ difficile però che riesca a vincere anche questa volta.

 

(Pietro Vernizzi)

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