ELEZIONI 2013/ Il programma del Pdl di Silvio Berlusconi

- La Redazione

Ecco il testo integrale del programma del Popolo della Libertà per le elezioni del 24 e 25 febbraio 2013. Tutti i punti e i contenuti pensati dal partitodi Silvio Berlusconi

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Silvio Berlusconi - Infophoto

Sesta campagna elettorale per Silvio Berlusconi come candidato premier, con un programma nel solco riformista tracciato fin dal 1994. La vera novità di queste elezioni politiche per gli elettori del centrodestra dovevano essere le primarie, indette ufficialmente e poi cancellate all’ultimo minuto. Per il resto il programma del Pdl è coerente con la storia del partito. L’eliminazione dell’Imu sulla prima casa rispecchia l’abolizione dell’Ici promessa nel 2006 da Berlusconi nel corso del confronto tv con Prodi, e poi mantenuta nel 2008 dopo la vittoria del centrodestra. Segno del fatto che quando parla di abbassare le tasse Berlusconi dice sul serio. Meno verosimile il tendenziale azzeramento dell’Irap nell’arco di 5 anni, con priorità alle piccole imprese e agli artigiani. Berlusconi e Tremonti ne avevano discusso nel 2009, i tempi sembravano maturi per farlo ma poi tutto si risolse con una fumata nera. Interessante anche il punto in cui si promette di rivedere gli accordi comunitari di Basilea III per le banche, come pure il fatto che i finanziamenti della Banca Centrale Europea alle banche italiane debbano essere destinati prioritariamente a famiglie e imprese. In questo caso sarà da vedere se Berlusconi riuscirà a imporre la sua forza contrattuale ai partner europei, di solito tutt’altro che propensi ad accettare le richieste italiane. Ecco di seguito l’introduzione di Silvio Berlusconi e il testo completo del programma elettorale del Popolo della Libertà.

Non ricordo nella mia vita un momento più difficile di questo: la gente è davvero sfiduciata.
Sono sceso ancora una volta in campo perché non posso lasciare sprofondare l’Italiain una deriva senza speranza.
Il governo tecnico di Monti ha scelto di seguire la politica di austerità imposta dall’Europa germanocentrica e i risultati deprimenti sono sotto gli occhi di tutti.
Avevo sperato che il mio passo indietro favorisse un accordo per fare una riforma istituzionale e rendere l’Italia governabile come le altre grandi democrazie.
Invece le opposizioni hanno affossato la nostra proposta e il governo tecnico le ha assecondate.
Il nostro sistema istituzionale impedisce che la modernizzazione possa avvenire: il premier ha meno poteri del sindaco del più piccolo comune.
Per questo motivo non siamo riusciti a completare la rivoluzione liberale.
Ho già chiesto scusa agli italiani: ero in buona fede perché anch’io mi illudevo che si potesse fare.
Tuttavia i nostri anni di governo non sono passati invano.
Abbiamo avviato riforme in tutti i settori: scuola, università, lavoro, pensioni, fisco, turismo, immigrazione, pubblica amministrazione, grandi opere, sicurezza politica estera.
Alcune di esse stanno dando buoni frutti, altre sono da completare, altre sono state cancellate dai governi di sinistra o dal referendum.
Ora vogliamo far ripartire l’Italia, ridando fiducia agli italiani con provvedimenti semplici ed efficaci: aboliremo l’Imu, metteremo fine allo stato di polizia fiscale, difenderemo come abbiamo sempre fatto gli interessi dell’Italia in Europa, non metteremo nuove tasse, come invece si impegna a fare la sinistra di Bersani e Vendola, con la ruota di scorta di Monti.
Vogliamo colmare il fossato tra gli italiani e la politica: per questo i nostri parlamentari voteranno il dimezzamento dei loro emolumenti, la fine del finanziamento pubblico ai partiti, la riforma della Costituzione con il dimezzamento del numero dei parlamentari e i poteri al governo necessari per metterci alla pari delle altre democrazie.
Faremo tutto ciò se avremo il suo voto e quello della maggioranza degli italiani.
Non ceda alla sfiducia, non creda a chi dice che niente potrà mai cambiare.
Sono diventato nonno per la settima volta durante questa campagna elettorale ma non smetto di avere ideali e progetti per l’avvenire.
I miei ideali, i nostri ideali – persona, libertà, sussidiarietà, famiglia, federalismo, Stato al servizi dei cittadini, giustizia giusta – sono più forti e vivi che mai.
Per affermarli ho combattuto cento battaglie, affrontando vittorie e sconfitte, come sempre è nella vita. Per questo me ne hanno fatte di tutti i colori, eppure io ci credo ancora! (Silvio Berlusconi)

1 Istituzioni adeguate e moderne favoriscono lo sviluppo del paese

Elezione diretta e popolare del Presidente della Repubblica Rafforzamento dei poteri del Governo

Riforma del bicameralismo, Senato federale, dimezzamento del numero dei parlamentari e delle altre rappresentanze elettive

Revisione dei regolamenti parlamentari e snellimento delle procedure legislative, con tempi certi per l’approvazione delle Leggi

Riordino e ulteriore semplificazione della legislazione vigente Abolizione delle Province tramite modifica costituzionale

Con la piena entrata in vigore della riforma costituzionale sul pareggio di bilancio e della relativa Legge rafforzata, superamento del Patto di Stabilità interno per gli enti locali

2 Dimezzamento dei costi della politica

Abolire il finanziamento pubblico dei partiti (nessun fondo pubblico ai partiti)

Dimezzare tutti i costi della politica

 

3 Più Europa dei Popoli, meno euro-burocrazia

Superamento di una politica europea di sola austerità

Accelerazione delle quattro unioni: politica, economica, bancaria, fiscale

Attribuzione alla Bce del ruolo di prestatore di ultima istanza, sul modello della Federal Reserve americana

Euro-bond e project-bond per una rete europea di sicurezza e di sviluppo

Esclusione delle spese di investimento dai limiti del patto di stabilità europeo

Elezione popolare diretta del Presidente della Commissione europea, e ampliamento della potestà legislativa del Parlamento europeo

Costituzione di una agenzia di rating europea

Centralità dell’Italia nella politica Europea, nella Alleanza atlantica, nel dialogo euro-mediterraneo, nel rapporto con l’Est

L’Italia in Europa e nel mondo a difesa della libertà, della democrazia, dei diritti umani, e delle libertà religiose


4 Per un’Italia federale e unita: Nord, Centro e Sud protagonisti

Piena attuazione della riforma federale come da Legge 42 del 2009

I costi per i beni e i servizi, ivi compreso il costo per il personale, in tutte le regioni e gli enti pubblici, devono essere quelli relativi al valore più basso (costi standard)

Abolizione degli enti inutili

Entro la fine della legislatura:

A) Istituzione di macroregioni attraverso le intese di cui all’art. 117 penultimo comma della Costituzione

B) Attribuzione e utilizzo in ambito regionale, prevedendo la riduzione della pressione fiscale, di risorse in misura non inferiore al 75% del gettito tributario complessivo degli Enti di cui all’art. 114 della Costituzione prodotto nel singolo territorio regionale e che le risorse prodotte dal restante 25% del gettito tributario complessivo siano utilizzate dallo Stato per sostenere le spese dell’Amministrazione relative a funzioni non territorializzabili (p. es.: politica estera e interessi debito pubblico) e quelle relative alla perequazione nazionale

Rilancio del Piano Nazionale per il Sud voluto e implementato dal Governo Berlusconi

Riordinare le priorità: turismo; infrastrutture e ambiente; università e istruzione; innovazione, ricerca e competitività

Utilizzare tutti i fondi comunitari disponibili attraverso il Piano di Azione e Coesione evitando sprechi e mancati impegni delle risorse, applicando gli stessi meccanismi sanzionatori, per le amministrazioni inadempienti, già previsti nell’ambito del federalismo fiscale

 

5 Famiglia

A) La persona e la famiglia sono al centro del nostro programma. La difesa e il sostegno alla famiglia, comunità naturale fondata sul matrimonio tra uomo e donna, la promozione della dignità della persona e la tutela della vita, della libertà economica, educativa e religiosa, della proprietà privata, della dignità del lavoro, la solidarietà e la sussidiarietà saranno i punti di riferimento della nostra azione legislativa

Un fisco favorevole alla famiglia: a parità di reddito paghino meno tasse le famiglie più numerose (quoziente familiare)

Bonus bebè Piano di sviluppo degli asili nido

Buono (o credito di imposta) per scuola, università per favorire libertà di scelta educativa delle famiglie

Rendere totalmente detraibili dall’imponibile fiscale le spese per l’educazione e l’istruzione dei figli

Sostegni straordinari alle famiglie per l’assistenza ai disabili e agli anziani non autosufficienti

 

6 Riforma fiscale

A)

Abbassare le tasse è fondamentale per lo sviluppo del paese: Eliminazione dell’IMU sulla prima casa No alla patrimoniale No all’aumento Iva

Tendenziale azzeramento (in 5 anni) dell’Irap, a partire dal lavoro, con priorità alle piccole imprese e agli artigiani

Diminuzione della pressione fiscale di 1 punto all’anno (5 punti in 5 anni)

Detassazione degli utili reinvestiti in azienda

Innalzamento limite uso del contante, con riferimento ai livelli medi europei

Fiscalità di vantaggio come politica di sviluppo economico territoriale

 

B)

Fisco amico e non nemico del contribuente: Assistenza preventiva degli uffici finanziari

“Contrasto di interesse” i contribuenti possono scaricare dall’imponibile fatture e ricevute

Concordato fiscale preventivo

Revisione e riduzione dei poteri di Equitalia

Revisione radicale del redditometro

Costituzionalizzazione dei diritti del contribuente

Compensazione tra crediti verso la PA e debiti fiscali, per le famiglie e per le imprese

Generale semplificazione degli adempimenti fiscali delle PMI, degli artigiani e dei lavoratori autonomi senza struttura o con struttura di piccole dimensioni

 

7 Le banche hanno avuto tantissimo, ora diano

Irrevocabilità di mutui e finanziamenti già erogati

Moratoria su rate di mutuo non pagate negli ultimi 18 mesi, con adeguamento del piano di ammortamento alle capacità economiche del debitore

Favorire nuovo accesso al credito per famiglie, giovani e imprese

I finanziamenti della Banca Centrale Europea alle banche italiane devono essere destinati prioritariamente al credito per famiglie, giovani e imprese

Separazione e/o specializzazione tra banche di credito e banche di investimento, anche attraverso opportuni incentivi e disincentivi fiscali

Rivedere Basilea III: parametri troppo rigidi alimentano la stretta creditizia

Favorire le nuove forme di finanziamento e sostegno alle imprese: private equity, venture capital

Valorizzare i Confidi con relativa patrimonializzazione dei fondi di garanzia

Eventuali salvataggi bancari devono essere solo a tutela dei risparmiatori e non degli azionisti di controllo

Valorizzazione del sistema bancario a vocazione territoriale

 

8 Dalla parte delle imprese, dalla parte del lavoro, dalla parte delle professioni

Riconoscimento alle imprese, per le nuove assunzioni di giovani a tempo indeterminato, di una detrazione (sotto forma di credito d’imposta) dei contributi relativi al lavoratore assunto, per i primi 5 anni

Centralità delle PMI nel modello di sviluppo italiano

Sostituzione dell’attuale sistema dei sussidi alle imprese con contestuale ed equivalente riduzione delle tasse sul lavoro e sulla produzione

Passaggio dalle autorizzazioni ex ante ai controlli ex post

Pagamenti più rapidi della pubblica amministrazione, in applicazione della direttiva europea sui ritardi di pagamento

Utilizzo della Cassa Depositi e Prestiti, con particolare attenzione alle vocazioni territoriali degli azionisti, per finanziare l’innovazione e garantire i crediti alle esportazioni

Sviluppo dei distretti e delle reti d’impresa

Tutela e valorizzazione delle imprese commerciali di piccola dimensione, al fine della salvaguardia e della coesione sociale delle comunità locali

Apertura al mercato dei settori chiusi, in particolare dove persistono monopoli o oligopoli statali, a partire da scuola, università, poste, energia e servizi pubblici locali

Sviluppo di meccanismi concorrenziali e di vigilanza per contrastare accordi di cartello nel settore assicurativo

Favorire le imprese di giovani imprenditori: per 3 anni, vantaggi fiscali per le imprese di under 35

Valorizzare le libere professioni, riconoscendone le funzioni sussidiarie di pubblico interesse

Ritorno alla Legge Biagi per uno “Statuto dei Lavori” Risoluzione della questione esodati

Sviluppo della contrattazione aziendale e territoriale (ex art. 138 D.L. 138/2011)

Detassazione del salario di produttività

Sostegno all’occupazione giovanile attraverso la totale detassazione dell’apprendistato fino a 4 anni

Buoni dote per la formazione

Maggiore trasparenza per i sindacati su iscrizioni e bilanci Tetto alle pensioni d’oro

Incoraggiamento a indirizzare quote di risparmio su pensioni integrative

Sviluppo del telelavoro Partecipazione agli utili da parte dei lavoratori

Revisione dei premi Inail, con particolare riferimento alle PMI e agli artigiani, in funzione del rischio reale, sulla base di un criterio bonus-malus

 

9 Infrastrutture Uso della leva fiscale (sotto forma di credito d’imposta)

Per lo sviluppo delle infrastrutture e project financing Piano generale per la mobilità urbana sostenibile Potenziamento della logistica e del trasporto merci

Nuova legge obiettivo “Infrastrutture per l’Italia”: azioni mirate per snellire le procedure e approvare più velocemente le infrastrutture necessarie per il paese

Progetto “Adotta una infrastruttura”: chi finanzia un progetto infrastrutturale, di un elenco stabilito dallo Stato, può detrarre dalle imposte il 90% del contributo e partecipare alle attività di controllo della realizzazione dello stesso

Realizzazione, nei tempi europei, delle linee ferroviarie ad alta velocità, a partire dalla Torino-Lione e potenziamento della rete ferroviaria nazionale

Completamento del processo di regionalizzazione dell’ANAS

Rilancio dell’iniziativa di liberalizzazione e privatizzazione delle reti infrastrutturali e dei pubblici servizi, come da D.L. 138 del 13 agosto 2011

 

10 Turismo: il nostro petrolio

Abbassamento dell’IVA nel settore turistico, coerentemente con la normativa comunitaria

Valorizzazione e stabilizzazione delle concessioni balneari al fine di garantire il rilancio degli investimenti

Politica più incentivante dei visti turistici Sviluppo del turismo sociale, favorendo la destagionalizzazione

Strategia strutturata Stato-regioni per la promozione turistica all’estero

 

11 Agricoltura Eliminazione dell’IMU sui terreni e i fabbricati funzionali ad attività agricole

Rilancio della imprenditoria giovanile in campo agricolo attraverso la riduzione fiscale per i giovani che aprono imprese agricole e attribuzione di appezzamenti del demanio agricolo per creare nuove imprese

Maggior tutela degli interessi italiani nel negoziato per la Politica Agricola Comune (PAC)

Tutela delle produzioni italiane tipiche dalla contraffazione

 

12 Pubblica Amministrazione Favorire le progressioni di carriera per merito rispetto a quelle per anzianità

Semplificare le procedure delle gare d’appalto e dissuadere i ricorsi immotivati

Incentivare la produttività nella Pubblica Amministrazione e definire sanzioni per il mancato rispetto dei tempi di risposta a famiglie e imprese

Appalti a km zero, a parità di costo, soprattutto per le PMI

Piena applicazione delle norme attinenti la mobilità obbligatoria nel pubblico impiego

Previsione, anche per la PA, solo di mandati dirigenziali a tempo determinato rinnovabili

 

13 Energia

Piano energetico nazionale: deve tenere conto dello sviluppo delle fonti rinnovabili, dello stato della rete, degli impianti previsti

Diminuzione delle tasse (accise) che incidono sul costo dell’energia

Nuove azioni per favorire la concorrenza nel settore energetico e contrastare gli oligopoli

Sviluppo del sistema di incentivi per le energie rinnovabili evitando di creare rendite di posizione dannose

Più incentivi per gli investimenti in nuove tecnologie finalizzate alla riduzione dei consumi energetici

Incrementare gli investimenti per la realizzazione della smart grid, finalizzati ad aumentare l’efficienza delle reti di trasmissione di energia elettrica

 

14 Ambiente, green economy e qualità della vita

Nuovo piano per il riassetto idrogeologico del Paese

Messa in sicurezza del patrimonio immobiliare, da realizzare attraverso benefici fiscali e finanziamenti agevolati

Rifiuti: realizzare cicli integrati regionali di smaltimento, con l’obiettivo dell’autosufficienza; incentivare la raccolta differenziata e la riduzione della produzione dei rifiuti

Valorizzare il sistema dei parchi e delle aree protette, attraverso l’uso della leva fiscale, per favorire nuove imprese e occupazione

Green economy: puntare su quattro settori strategici: eco-innovazione, fonti rinnovabili, riciclo dei rifiuti e mobilità sostenibile

Tutela degli animali da compagnia e affezione e cancellazione delle spese relative agli stessi dal redditometro

Misure contro gli abbandoni degli animali come strumento di lotta al randagismo

Smart Cities: dare impulso allo sviluppo delle città “intelligenti”, coinvolgendo capitali privati e utilizzando stimoli fiscali

Nuovo rapporto sinergico ambiente-turismo

 

15 Scuola, università e ricerca Raddoppio detassazione utili reinvestiti in ricerca

Credito di imposta automatico sugli investimenti relativi a innovazione di prodotti, processi, organizzazione

Piena implementazione del Fondo per la concessione di un credito di imposta per la ricerca e lo sviluppo istituito con l’ultima Legge di Stabilità, con particolare riferimento alle PMI

Prestito d’onore – credito allo studio

Esenzione fiscale totale sulle borse di studio sia per il beneficiario che per chi le finanzia

Autonomia delle scuole nella scelta degli insegnanti, negli organici e nella gestione efficiente dell’offerta scolastica e formativa

Valutazione di scuole, docenti e università al fine di favorire la meritocrazia

Avvio e sviluppo dell’agenda digitale nella scuola

Favorire rapporto scuola-impresa anche sostenendo i percorsi di formazione professionale, sul modello delle scuole tecniche tedesche

Razionalizzare la distribuzione territoriale degli istituti e degli insegnamenti universitari

Agganciare la distribuzione del fondo di finanziamento ordinario per le università a parametri strutturati di qualità

Inizio del percorso educativo a 5 anni

Sviluppo e valorizzazione dell’inglese come lingua di insegnamento nei corsi di laurea

 

16 Welfare

Modello di welfare basato sulla tradizione sussidiaria italiana e incentrato sul valore della persona, della famiglia, del lavoro e del rapporto con il territorio

Buono-dote o credito di imposta per la libera scelta nei servizi del welfare

Stabilizzazione e raddoppio del 5 per mille

Misure per favorire la conciliazione dei tempi di vita e lavoro delle famiglie

Revisione e potenziamento degli strumenti previsti dalla Legge 328 del 2000, tramite incremento dei fondi ad essi destinati

Revisione Legge 180 del 1978 (emergenza salute mentale)

Ripristino delle opportunità di accesso ai servizi pubblici a domanda individuale per i cittadini italiani

 

Favorire l’acquisto e il riscatto da parte degli inquilini delle case

Degli enti pubblici

Nuovo piano casa:

A) realizzare alloggi di edilizia convenzionata, popolare, libera, in affitto agevolato attraverso incentivi fiscali, premi volumetrici, semplificazione delle procedure per il recupero di aree già edificate o dismesse

B) incentivare e agevolare il recupero del patrimonio immobiliare italiano per l’adeguamento a criteri di risparmio e di efficienza energetica e messa in sicurezza antisismica

Ripristino delle condizioni di parità per i cittadini italiani nelle assegnazioni degli alloggi di edilizia residenziale pubblica

Sospensione per due anni dell’imposta di registro sulla vendita tra privati di immobili utilizzati come prima casa e dimezzamento per gli altri immobili

 

17 Casa e edilizia Favorire l’acquisto e il riscatto da parte degli inquilini delle case degli enti pubblici

Nuovo piano casa:

A) realizzare alloggi di edilizia convenzionata, popolare, libera, in affitto agevolato attraverso incentivi fiscali, premi volumetrici, semplificazione delle procedure per il recupero di aree già edificate o dismesse

B) incentivare e agevolare il recupero del patrimonio immobiliare italiano per l’adeguamento a criteri di risparmio e di efficienza energetica e messa in sicurezza antisismica

Ripristino delle condizioni di parità per i cittadini italiani nelle assegnazioni degli alloggi di edilizia residenziale pubblica

Sospensione per due anni dell’imposta di registro sulla vendita tra privati di immobili utilizzati come prima casa e dimezzamento per gli altri immobili


18 Agenda digitale 2013-2017 Piena applicazione, a ogni livello della PA, del Codice

Dell’Amministrazione Digitale Scuola: compimento progetto “Scuola 2.0”

Rivedere i criteri per la definizione di start up innovative e creazione di zone franche urbane nei capoluoghi di provincia dotati di adeguate infrastrutture

Libero accesso alle reti

Realizzare il portale “Italia intelligente: il modello italiano”, dove raccogliere le migliori esperienze italiane e straniere

Portare a compimento la strategia di Open government e Open data avviata dal governo Berlusconi nell’ottobre 2011

Portare a compimento la realizzazione del principio generale di trasparenza assoluta della Pubblica Amministrazione, con il coinvolgimento attivo dei cittadini

Promuovere l’utilizzo del cloud computing nella pubblica amministrazione, per ridurre i costi dell’ICT e avere capacità di erogare servizi online a tutti

Diffondere capillarmente la banda larga e larghissima Fatturazione elettronica

 

19 Giustizia

Separazione delle carriere tra magistrati inquirenti e giudicanti Vera responsabilità civile dei magistrati Carriera dei magistrati basata più sul merito che sulla anzianità. Norme più liberali e garantiste su intercettazioni

Divieto di pubblicazione delle intercettazioni

Inappellabilità delle sentenze di assoluzione

Revisione e limitazione degli incarichi extragiudiziari dei magistrati

Limitazione della carcerazione preventiva, maggior dignità per i cittadini detenuti e incentivazione del lavoro nelle carceri

Piena e totale implementazione dell’informatizzazione della giustizia e processo telematico

Riduzione dei tempi della giustizia civile, penale e tributaria Attuazione del giusto processo, con pari dignità tra accusa e difesa

Potenziamento della legislazione sui reati contro il patrimonio (furti in appartamenti e ville, rapine)

Istituzione di una sezione distaccata del Consiglio di Stato al Nord

 

20 Sicurezza

Prosecuzione dell’opera del Governo Berlusconi nel contrasto totale alla criminalità organizzata e piena e totale implementazione dell’Agenzia per i beni confiscati

Incremento della lotta per la legalità, per il contrasto ai fenomeni della immigrazione clandestina, della criminalità predatoria

Potenziamento delle forze dell’ordine, assicurando il massimo sostegno sia economico che logistico e attuando la specificità per gli operatori della sicurezza

Realizzazione di un efficace presidio del territorio, attraverso il coinvolgimento di regioni ed enti locali nei “Patti territoriali per la sicurezza”

Valorizzazione della risorsa tecnologica sia per le forze dell’ordine sia incentivando i privati e gli enti locali

 

Rafforzamento degli accordi bilaterali fra stati per l’attuazione di politiche di rimpatrio effettivo degli immigrati clandestini e definizione degli accordi bilaterali per scontare la pena detentiva nei paesi d’origine

Nuova legislazione per combattere il degrado nelle aree metropolitane e incentivazione della cooperazione tra tutte le forze di polizia presenti con programmi di prevenzione situazionale

Maggiore impegno dello Stato sul fronte del reintegro sociale di chi è sinceramente intenzionato a cambiare condotta e a scegliere in maniera definitiva la via della legalita

 

21 Cultura, sport e spettacolo

Non può esserci un taglio indiscriminato delle risorse pubbliche, ancora essenziali nel settore, ma neppure una irragionevole chiusura all’apporto dei privati

Finalizzare gli introiti prodotti dai beni culturali agli investimenti sulla cultura

Valorizzare “l’esistente invisibile”: i musei italiani svuotino le cantine

Avviare la sperimentazione dell’affidamento in concessione ai privati dei musei più in difficoltà

Riforma organica della fiscalità delle associazioni sportive dilettantistiche per la promozione dello sport di base

Agevolazioni fiscali per investimenti di privati nella costruzione di impianti sportivi di riconosciuto interesse generale

Separazione tra cultura e spettacolo nell’assegnazione di risorse pubbliche

 

22 Grande attacco al debito pubblico. Far dimagrire lo Stato, i cittadini danno già troppo: per la sostenibilità delle proposte programmatiche sopra esposte

In 5 anni, rapporto debito-Pil sotto quota 100%

Attacco complessivo al debito pubblico da 400 miliardi, basato su: vendita di immobili pubblici; messa sul mercato anche di partecipazioni azionarie pubbliche sia statali che locali; valorizzazione delle concessioni demaniali; convenzioni fiscali con la Svizzera per le attività finanziarie detenute in quel Paese

Tendenziale dimezzamento degli oneri del servizio del debito in 5 anni

Costituzione di un grande fondo obbligazionario a cui lo Stato conferisca parte del suo patrimonio pubblico

A tutela degli interessi nazionali, rigoroso criterio di reciprocità con gli altri Paesi, per evitare attacchi a danno delle aziende strategiche; privatizzare sì, svendere no

 

23 Piano di attacco alla spesa pubblica eccessiva e improduttiva

Intervento di forte riduzione della spesa pubblica, per un risparmio di almeno 16 miliardi all’anno

Riduzione di una quota pari al 3% delle attuali Tax expenditures

Ogni legge di spesa deve avere una scadenza (Sunset legislation)

Questo programma è il nostro impegno nella legislatura 2013-2018 per promuovere lo sviluppo, la crescita e la modernizzazione del Paese.la Costituzione con il dimezzamento del numero dei parlamentari.

Votare una legge che azzeri il finanziamento pubblico ai partiti.

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