RIENTRO CAPITALI/ Che cosa è l’autoriciclaggio

- La Redazione

Istituito il nuovo reato di autoriclaggio nell’ambito della legge che prevede emersione e rientro dei capitali dall’estero, ecco nei particoalri di cosa si tratta in questa news

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Proroga 770 Semplificato

E’ stato approvato dal senato il progetto di legge sull’emersione e il rientro dei capitali dall’estero. Particolare nuovo, viene introdotto un nuovo reato, quello dell’autoriciclaggio. Si tratta in pratica di una auto denuncia, la cosiddetta “volontary disclosure”. Tutti coloro che hanno fatto violazioni fiscali o nascosto soldi all’estero e anche in Italia possono farne uso. L’evasore dovrà pagare le tasse evase però otterrà uno sconto sulle sanzioni e gli interessi evitando anche le pene previste per i reati fiscali. Potrà pagare tutto in una volta con tre rate mensili. Nello specifico, il reato di autoriciclaggio prevede un doppio percorso. Una pena di cinque anni se il reato è grave e condanne meno severe. Nello specifico: “la pena della reclusione da due a otto anni e della multa da euro 5mila a euro 25mila a chiunque, avendo commesso o concorso a commettere un delitto non colposo, impiega, sostituisce, trasferisce in attività economiche, finanziarie, imprenditoriali o speculative, denaro, beni o altre utilita’ provenienti dalla commissione di tale delitto, in modo da ostacolare concretamente l’identificazione della loro provenienza delittuosa”.



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