VILIPENDIO/ Offese al Capo dello Stato, sì alla nuova legge: ecco cosa si rischia

- La Redazione

Il Senato ha approvato con 195 sì, 3 astenuti e 21 no, il disegno di legge che modifica l’articolo 278 del codice penale, che riguarda il vilipendio. Il provvedimento ora passerà alla Camera

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Il Senato ha approvato con 195 sì, 3 astenuti e 21 no, il disegno di legge che modifica l’articolo 278 del codice penale, che riguarda l’offesa all’onore o al prestigio del presidente della Repubblica. Il provvedimento è in attesa di passare all’esame della Camera. Secondo le modifiche è prevista una pena pecuniaria e la reclusione fino a due anni, non più 5, con la possibilità della sospensione condizionale della pena. Questo solo se l’offesa riguarda un fatto determinato, mentre per gli altri casi con le nuove norme sono previste multe da 5.000 a 20.000 euro. Non tutti hanno condiviso il testo: Lega e Sel sono contrari. Favorevoli Lello Ciampolillo (M5S) e Maurizio Gasparri (FI), anche se avrebbero preferito venisse abrogato il reato di vilipendio, come pure si sono dichiarati favorevoli i senatori Carlo Giovanardi (Ap) e Giuseppe Lumia (Pd). (Serena Marotta)



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