Sondaggi Elettorali e Politici / News, nuovo governo: Elezioni subito o scadenza naturale al 2918? (Oggi 12 dicembre 2016)

- La Redazione

Sondaggi Elettorali Politici news: intenzioni di voto, nuovo governo e prossime Elezioni, ultime notizie di oggi 12 dicembre 2016. Pd-M5s duello solitario, intanto lo spread sale

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Matteo Renzi (Foto: LaPresse)

Nel giorno in cui si formerà il nuovo governo Gentiloni, i sondaggi politici elettorali che vedono muoversi tutte le intenzioni di voto post referendum mostrano una tendenza molto interessante per quanto riguarda le prossime elezioni: nei sondaggi prodotti da Istituto Piepoli è stato chiesto agli italiani come andrebbe risolta la crisi di Governo dopo le dimissioni di Renzi e con il nuovo governo insediato. Le opzioni molto semplici sono due: elezioni subito, appena stabilita la nuova legge elettorale, oppure avanti con scadenza naturale della legislatura a marzo 2018? Le scelte degli intervistati secondo orientamento politico costano una netta maggioranza del partito “elezioni subito” per l’area di opposizione, ovvero M5s, Lega Nord e Centrodestra in generale. Il 71% di loro va deciso verso il voto, il 22 vorrebbe concludere la legislatura attuale; di contro, nel centrosinistra il 40%sceglierebbe elezioni subito, mentre il 53% vuole andare avanti fino al 2018. Gentili si insedierà e giurerà tra stasera e domani mattina, cosa sceglierà nei suoi primi giorni di governo? 

Sui sondaggi elettorali e politici espressi immediatamente dopo il voto del referendum e in piena crisi di governo – le dimissioni di Renzi hanno portato in questo ore al nuovo incarico affidato a Paolo Gentiloni – incombe un importante peso dell’economia europea in questi giorni convulsi: dopo il No vincente al referendum del 4 dicembre scorso, solo una settimana fa, l’economia italiana ha retto ma lo spread è aumentato. Questo per quale motivo? Secondi gli italiani intervistati dai sondaggi politici di Index Research per Piazza Pulita, lo spread aumentato e l’economia in difficoltà è colpa principalmente dei politici che alimentano la paura dei mercati, soluzione “bizzarra” ma scelta dal 43,4% degli elettori. Il 26,8% considera invece che questo risultato è colpa dell’economia in generale che ancora va male dopo la crisi, mentre solo il 13,4% ritiene che il rialzo dello spread è dovuto all’incertezza provocata dal risultato del referendum. Un alto numero, il 16,4% non sa o non vuole rispondere. Un dato importante quello dello spread che il nuovo governo che sta per nascere dovrà certamente osservare per migliorare nettamente la situazione attuale.

Sui sondaggi elettorali e politici di eventuali elezioni nazionali la bagarre è ovviamente cominciata il secondo dopo che è giunto il risultato del referendum costituzionale: il No ha “aperto” le gabbie per tutti gli scenari possibili, tutti però che fanno i conti con una legge elettorale attuale che sarà certamente cambiata nei prossimi mesi, se non già settimane. Col nuovo governo Gentiloni che nasce praticamente con l’unico forte incarico di scrivere una nuova legge elettorale, l’Italicum potrebbe andare in soffitta: i sondaggi elettorali di Emg Acqua sui possibili ballottaggi alle elezioni andranno dunque verificati sotto il voto per comprendere davvero come potrebbero variare gli scenari che ad oggi vedono il Movimento 5 Stelle autentico trionfatore. Con questa legge elettorale, M5s batte Pd in un arrivo al secondo turno con 52,6% vs 47,4% delle preferenze; stesso discorso per M5s e possibile listone centrodestra (Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega Nord), 57,7% contro il 42,3%. Il Pd vede la vittoria solo in un arrivo contro il centrodestra, per 54,5% cibori uk 45,5% anche se resta un’ipotesi al momento assai improbabile.

Per i sondaggi elettorali e politici in questo periodo di forte crisi di governo il momento è molto caldo per provare a vedere dove vanno le tendenze degli elettori italiani dopo l’importante segnale dato al referendum costituzionale. Le ultime intenzioni di voto, ad esempio, restituiscono ancora un immaginario molto simile al periodo pre-campagna elettorale sulla riforma costituzionale: il tripolarismo esiste solo se Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d’Italia decideranno di correre insieme alle prossime elezioni, gli elettori ci sarebbero ma le intenzioni di Salvini, Berlusconi e Meloni non sembrano andare esattamente nella stessa direzione (vedi possibile appoggio di Forza Italia ad alcune riforme del neonato governo Gentiloni). Ebbene, stando ai sondaggi politici ed elettorali prodotti da Emg Acqua per La7, lo scenario sarebbe il seguente: Pd al 30,9% e M5s al 30% sono sempre impegnati nel loro duello “solitario” ovvero con il ritardo cosmico delle altre forze politiche staccate da un abisso. Salvini prenderebbe il 12,9%, Forza Italia l’11,4% e Fratelli d’Italia il 4,4%, della serie “o insieme o si muore”. Chiudono le intenzioni di voto dei sondaggi Emg, Ncd (in rialzo, al 3,7%), Sinistra Italiana-Sel al 3,5% e l’astensione, ancora il “partito” più vincente nelle prossime eventuali Elezioni.

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