SONDAGGI ELETTORALI E POLITICI / Voto riforma e intenzioni di voto: ancora 5 punti di distacco tra Pd e M5s? (oggi 8 dicembre 2016)

- La Redazione

Sondaggi politici ed elettorali, voto post referendum e riforma: intenzioni di voto e ultime notizie di oggi 8 dicembre 2016. Ipotesi elezioni, leadership del centrodestra e Pd vs M5s

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Silvio Berlusconi (LaPresse)

Con la crisi di Governo ufficialmente aperta, anche i sondaggi politici ed elettorali si scatenano dopo il silenzio elettorale pre-referendum con le intenzioni di voto per i prossimi mesi: i sondaggi pubblicati da BidiMedia mostrano come al momento nel Paese, nonostante quanto accaduto in queste ultime giornate convulse per il Pd dopo la sconfitta clamorosa e le dimissioni di Renzi, il Partito Democratico sia ancora il primo partito d’Italia. Le intenzioni di voto mostrate nei sondaggi politici di BidiMedia fanno comprendere come il Movimento 5 Stelle, sebbene sia in vantaggio per il ballottaggio – ma a questo punto bisogna vedere se vi sarà davvero l’Italicum in sella per i prossimi mesi  – sia ancora qualche passo indietro ai dem. Pd al 33%, M5s al 26,8% è la situazione al momento, con un abisso dietro di loro: Forza Italia supera Lega nord, 13 vs 11% di preferenze, Sinistra Italia al 3,7% vince sui Fratelli d’Italia al 2,8%, mentre il Nuovo Centrodestra supera per poco con il 3,2%. Intenzioni confuse, scenari che potrebbero ancora cambiare con le consultazioni che in questi giorni accadranno al Quirinale e che consegneranno le decisioni ultime sulla presenza o meno di elezioni anticipate.

Il referendum è passato e i sondaggi elettorali e politici provano a riflettere sulle prossime settimane decisive per una nuova stagione politica pronta a partire: ieri sera il Governo Renzi si è definitivamente sciolto con le dimissioni del segretario Pd al Quirinale. Oggi scattano le consultazioni con i vari gruppi parlamentari da Mattarella e ella giornata di sabato si terranno anche quelli con le varie delegazioni del centrodestra. Già, se il centrosinistra piange, sicuramente il centrodestra non ride: la leadership mai risolta ora che si attendono elezioni nei prossimi 3-10 mesi potrebbe essere un problema assai ostico da affrontare, specie se gli accordi interni sono tutt’altro che risolti e sereni. Nei sondaggi prodotti da Ipsos per DiMartedì, è stato chiesto agli intervistati chi rappresenta ad oggi la maggior fiducia per un futuro di leadership unitaria: e la sorpresa arriva con Giorgia Meloni scelta e preferita rispetto agli sue candidati principali. La Presidente di Fratelli d’Italia supera Lega Nord e Forza Italia con il 22% contro la persona di Matteo Salvini, al 21% delle preferenze, e contro il leader di Fi Silvio Berlusconi al 16%. Il vero dato è a sorpresa più alto di questi tre nomi, ovvero il 35% degli italiani che considera nessuno dei tre candidati in grado di rappresentare al meglio il fronte del centrodestra. Ebbene, chi sarà il candidato reale alle prossime elezioni?

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