SCILIPOTI ALLA NATO / È il nuovo vicepresidente della Commissione Sicurezza: si occuperà della questione Ucraina (e non è una bufala)

- Niccolò Magnani

Domenico Scilipoti allla Nato: è il nuovo vicepresidente della Commissione Scienze e Sicurezza dell’Alleanza Atlantica, si occuperà dei rapporti e delle vicende in Ucraina. News di oggi

Domenico_Scilipoti_nato_senatore
Domenico Scilipoti (LaPresse)

Non è una bufala: Domenico Scilipoti, noto politico passato dalle file di Italia dei Valori a Forza Italia, assieme all’amico Antonio Razzi, passa alla Nato entrando come vicepresidente della Commissione Scienze, Tecnologia e Sicurezza all’interno dell’Alleanza Atlantica. Una notizia che lascia perplessi i tanti critici dell’opera politica di questo messinese che da transfugo dai banchi del Parlamento ha permesso di avere un nuova carriera come fan berlusconiano prima e ora addirittura come vicepresidente della Commissione Sicurezza alla Nato. Non solo, il buon “Mimmo” Scilipoti si occuperà nei suoi incarichi dei particolari e delicatissimi rapporti con l’Ucraina, forse uno dei temi più importanti e rischiosi degli attuali scenari politici nell’Alleanza Atlantica. In gioco il rapporto tra Usa, Europa e Russia con l’Ucraina che è ancora “responsabile” delle divisioni e delle sanzioni comminate a Putin ormai 4 anni fa. Come riporta il Corriere della Sera, Scilipoti «è stato infatti nominato vicepresidente della commissione scienze, tecnologia e sicurezza della Nato; è stato inserito anche nella commissione, sempre in seno alla Nato che dovrà occuparsi dei rapporti con l’Ucraina».

Le parole di Domenico Scilipoti a commento del nuovo clamoroso incarico ricevuto nella Nato sono di grande commozione: «Sono orgoglioso di rappresentare l’Italia in un così prestigioso palcoscenico istituzionale. La responsabilità di un incarico internazionale in un momento così delicato per gli equilibri geopolitici mi motiva molto e rende il mio impegno politico ancora più appassionato», sono state le parole di Scilipoti a commento della nomina. Una nomina che si aggiunge alle mirabolanti avventure di questo mestierante della politica che per anni è stato criticato per le sue bizzarre uscite e commenti dentro e fuori dall’Aula del Parlamento. Nel dicembre 2010, con l’avvicinarsi della votazione sulla mozione di sfiducia al Governo Berlusconi IV, Scilipoti ipotizza il suo appoggio al governo e lascia l’Italia dei Valori per passare al Gruppo Misto[8]. Il 9 dicembre 2010 dà vita, insieme ad altri due ex deputati del centro-sinistra (Bruno Cesario e Massimo Calearo) al Movimento di Responsabilità Nazionale. Bizzarro e istrionico, insieme all’amico Razzi hanno rappresentato e rappresentano ancora un punto non altissimo della politica italiana. Eppure, Razzi con la Corea del Nord e ora Scilipoti con l’Ucraina, si ritrovano all’interno di delicati rapporti diplomatici internazionali. «Il nostro Paese ha già fatto tanto ma deve poter fare ancora di più nella lotta al terrorismo, portando anzi i valori cristiani a fondamento del dialogo con tutte le parti interessate. Porterò con me gli insegnamenti del popolo siciliano che ha fatto dell’accoglienza e dell’incontro tra culture, una ricetta vincente nella storia passata», commenta il politico messinese che da oggi sederà alla Nato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori