Sondaggi Elettorali Politici/ SWG, Berlusconi supera Salvini: premier di Forza Italia?

- Niccolò Magnani

Sondaggi Politici Elettorali, ultime notizie di oggi 25 novembre 2017: intenzioni di voto, Renzi senza la sinistra non ha speranze alle urne. Rilevazioni e temi caldi verso le elezioni

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Pd, Martina e Renzi (Foto: LaPresse)

SWG: FUTURO PREMIER DI FORZA ITALIA?

Il nuovo Presidente del Consiglio sarà di Forza Italia? Questp è quanto emerge dagli ultimi sondaggi politici firmati SWG. Rispetto alla scorsa settimana assistiamo infatti al sorpasso del partito di Silvio Berlusconi rispetto a quello di Matteo Salvini. I forzisti, in sette giorni, salgono al 14,5% (+0,9%), mentre i leghisti scendono dello 0,8% e non vanno oltre il 14%. A completare le forze di centrodestra ecco Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni, che nell’ultima settimana aumenta i consensi di mezzo punto fino a toccare il 4,8%. In questo scenario, con un Partito Democratico incapace di rinsaldare i legami con le altre forze di centrosinistra e un Movimento 5 Stelle che per statuto non si allea, è proprio il rassemblement di centrodestra il maggiore indiziato, ad oggi, ad avvicinarsi in maniera più evidente alla soglia del 40% imposta dal Rosatellum per governare. In questo senso la partita interna per l’espressione del premier è aperta: ma Berlusconi è in vantaggio su Salvini, sarà di Forza Italia il nuovo premier? (agg. di Dario D’Angelo)

SONDAGGI EMG ACQUA: INTENZIONI DI VOTO, RENZI PERDE SENZA LA SINISTRA

Il titolo è forte ma il dato è questo: con i sondaggi espressi da Emg Acqua che ogni settimana inquadra l’andamento dei partiti politici, e con la recente notizia della chiusura totale della Sinistra all’invito di Renzi e Fassino di formare una coalizione di centrosinistra, il Pd sembra sempre più spacciato. Se si votasse oggi infatti, i dem raggranellano assieme alle altre forze in alleanza al massimo fino al 30,6%, troppo poco per battere il centrodestra al 34,3% (Forza Italia al 14,2%, Lega Nord al 13,4%, Fratelli d’Italia al 5,2%, Udc allo 0,9% e altri cdx al 0,6%) e Movimento 5 Stelle, che da solo già recupera il 28% dei voti. La Sinistra Radicale, dicendo di no a Renzi, gli toglie un potenziale 6,3% forse decisivo per poter finire davanti alle prossime urne nazionali: Mdp al 3,4%, Sinistra Italiana al 1,9%, Possibile-Rifondazione allo 1%. Per il Pd, non bastano infatti il 25% della propria lista assieme allo 0,8% del Psi, allo 0,8% di Campo Progressista e allo 0,7% dei Verdi.

IPSOS, VERSO LE ELEZIONI: I TEMI PIU CALDI

È stato chiesto negli ultimi sondaggi Ipsos quasi sono i temi più caldi, i problemi più complessi presenti in Italia in vista delle prossime elezioni nella primavera 2018: alla domanda «Quando ci saranno le elezioni, quale tra questi problemi peserà maggiormente sulla sua scelta di voto….?», la risposta degli intervistati elettori ha diretto l’obiettivo su due temi in particolare, uno nettamente più importante dell’altro. Il lavoro (con il 43% degli intervistati che lo hanno indicato come il problema dirimente) e le tasse, al 15%: per gli elettori dunque che si apprestano, molti malavoglia, a vedere l’offerta dei partiti sul fronte programmi elettorali, è il lavoro e la mancanza di impiego a destare le maggiori attenzioni. A seguire gli altri temi considerati un po’ meno “caldi”: l’immigrazione, al 13%, le pensioni, per l’11% degli intervistati, e infine la sicurezza nazionale (al 8%).

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