REFERENDUM CATALOGNA 2017 / Spagna, Rajoy pronto ad uso forza contro indipendentisti di Barcellona (oggi, 2 febbraio)

- La Redazione

Referendum Catalogna 2017, Spagna: premier Rajoy pronto all’uso della forza contro indipendentisti catalani per bloccare le elezioni di settembre 2017. News, diatriba tra Madrid e Barcellona

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Mariano Rajoy (LaPresse)

Un grosso caso politico rischia di ristoppiare in Spagna, con il referendum per l’indipendenza della Catalogna che il presidente di Barcellona continua a promettere per settembre 2017. Dopo mesi di dialogo dopo l’insediamento del nuovo governo spagnolo con premier Mariano Rajoy, ora arriva la possibile spaccatura tra Madrid e Barcellona, come raccontato i principali quotidiani spagnoli oggi in edicola. « Il premier spagnolo Mariano Rajoy è pronto a usare “misure coercitive” per impedire lo svolgimento di un referendum sull’indipendenza della Catalogna, promesso dal presidente catalano il secessionista Carles Puigdemont entro settembre», scrive El Mundo Deportivo. Anche Abc riporta le medesime invettive, citando fonti vicine alla presidenza del governo spagnolo e riferiscono addirittura la modalità secondo cui Rajoy sarebbe pronto ad impugnare la situazione in breve tempo. «Madrid potrebbe prendere il controllo dei Mossos d’Esquadra, la polizia regionale catalana, e impedire l’accesso ai seggi elettorali che verrebbero allestiti dalla Generalità catalana». Ancora silenzio da palazzo Reale dove Re Felipe potrebbe a breve cercare di intavolare altri tentativi di dialogo tra le parti che al momento sembrano irrimediabilmente lontani. 

Di referendum sulla indipendenza in Catalogna se ne parla da anni, specie dopo quanto avvenuto lo scorso 2014: l’8 novembre infatti i catalani si erano recati alle urne per dire il loro No alla Spagna e Sì alla indipendenza totale da Madrid. I risultati erano stati schiaccianti, con la vittoria degli indipendenti con l’80,72%: il problema è che quel referendum è rimasto solo simbolico visto lo stop della Corte Costituzionale e le varie diffide arrivate da Madrid in quei mesi. L’allora premier spagnolo, ancora Rajoy aveva commentato subito “nessuno romperà l’unità del Paese”. Dopo anni di discussioni, e con un Governo di Spagna rimasto praticamente senza reggenza per un anno e passa, nel dicembre 2016 si è ritornati alla bagarre dopo la promessa del nuovo presidente catalano Carles Puigdemont che ha prospettato un nuovo referendum d’indipendenza nel settembre 2017. La corte costituzionale spagnola ha però di nuovo sospeso in forma cautelare le risoluzioni adottate in ottobre dal parlamento regionale di Barcellona sulla convocazione nel 2017 di un referendum sull’indipendenza della Catalogna. E oggi si arriva di nuovo alle novità di scontro tra Madrid e Barcellona: chi l’avrà vinta?



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