VIRGINIA RAGGI & SALVATORE ROMEO / Polizza vita “segreta” prima della promozione: beneficiario il Sindaco di Roma (M5s news)

- La Redazione

Virginia Raggi e Salvatore Romeo: sindaco di Roma beneficiaria della poliazz aa vita del capo segreteria M5s. Ultime notizie di oggi 2 febbaio 2017, comune Roma ancora nel caos?

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Virginia Raggi (Foto: LaPresse)

Virginia Raggi, ecco un altro possibile caso “bomba” per il sindaco di Roma, dopo le vicende Muraro, le accuse delle opposizioni, le spaccatura nel M5s romano e soprattutto il caso Marra che vede la stessa Raggi in queste ore interrogata dalla Procura della Capitale. Come riporta in esclusiva Il Fatto Quotidiano, Virginia Raggi sarebbe beneficiaria di una polizza a vita di Salvatore Romeo, il capo della segreteria in Giunta M5s e uomo di assoluta fiducia del sindaco (tra l’altro nella famosa chat sotto osservazione dei giudici tra Raggi, Marra, Frongia e appunto Romeo). «La sindaca M5S che ha nominato come capo della sua segreteria (con connesso aumento di stipendio) Salvatore Romeo, pochi mesi prima è stata indicata dal medesimo Romeo come beneficiaria di una polizza sulla vita. Alla morte di Romeo il sindaco potrebbe quindi incassare una cifra corrispondente all’importo maturato e pari a circa 30 mila euro», riporta il Fatto. Pare che anche la Procura abbia scoperto di questa polizza che, va detto subito, non risulta essere assolutamente un reato ma che potrebbe aver avuto conseguenze politiche di un certo peso vedendo anche la sequenza delle date con cui la vicenda si è sviluppata. Romeo, che per anni aveva indicato un’altra persona come beneficiario della sua polizza assicurativa, nel gennaio 2016 muta di colpo: «In caso di morte del funzionario del comune di Roma il soggetto che può incassare la somma accumulata è Virginia Raggi che di lì a poco si presenterà alle cosiddette “comunarie”, cioè le primarie online interne al Movimento per essere poi candidata alla carica di sindaco di Roma».

Non solo Raffaele Marra, ora anche Salvatore Romeo potrebbe essere un elemento “di ricatto” per Virginia Raggi e per le sue scelte in autonomia politica: «Le domande che certamente i pm si staranno ponendo sono molte: perché Romeo sceglie come beneficiaria della polizza sulla vita Virginia Raggi? Perché lo fa solo nel gennaio del 2016, anni dopo la sottoscrizione? Il sindaco lo sapeva? Era possibile un riscatto del contratto assicurativo in vita di Romeo e – se sì – a quali condizioni?», sono le domande che si pongono secondo i colleghi del Fatto, in Procura a Roma dove in queste ore il sindaco è sotto interrogatorio per vicende penali. Lo potrebbe diventare anche questo “caso” se, in seguito al cambio della polizza, la sindaca avesse cambiato il ruolo pensato per Romeo, promuovendolo a capo della segreteria. Tutto in mano dei procuratori che nei prossimi giorni dovranno comprendere quanto rilanciato dallo stesso articolo del Fatto Quotidiano. «Lo stipendio di Romeo passa da 39 mila euro annui a 110mila euro. L’Autorità anticorruzione Anac guidata da Raffaele Cantone emette un parere che consiglia ma non obbliga il comune, in questo e in altri casi, a fissare un tetto alla retribuzione. Raggi taglia allora gli emolumenti del suo capo della segreteria Romeo da 110 mila a 93mila euro lordi. Romeo lascia il nuovo posto il 17 dicembre 2016 dopo l’arresto dell’amico Raffaele Marra, finito in carcere con l’accusa di corruzione».



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