STADIO DELLA ROMA/ Tor di Valle, accordo raggiunto tra Comune e club: Di Battista, “rivoluzione della normalità”

- La Redazione

Stadio della Roma a Tor di Valle, accordo Comune-club: serviranno i voti delle opposizioni per il via libera definitivo? Le ultime notizie di oggi, 25 febbraio 2017, e gli aggiornamenti

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Virginia Raggi (Foto: LaPresse)

Anche Alessandro Di Battista esulta per l’intesa trovata dalla sindaca Virginia Raggi e l’As Roma sulla questione del nuovo stadio a Tor di Valle. Il parlamentare del Movimento 5 Stelle, intervenuto sul proprio profilo Facebook, ha ripercorso l’intera vicenda:”Ne ho sentite di tutti i colori nelle ultime settimane. “Ecco come al solito dicono sempre no” e poi “si sono piegati ai palazzinari”, l’ultima accusa sosteneva addirittura che Virginia Raggi avesse finto il malore per far saltare tutto. In molti dovrebbero farsi un esame di coscienza ma non se lo faranno”. Di Battista ha dunque cantato le lodi del Movimento grillino:”A Roma gli “inesperti” del M5S sono entrati. Hanno trovato una situazione disastrosa. Si sono messi al lavoro e stanno ottenendo risultati. La gestione della questione stadio è sintomatica. Il circo mediatico ogni giorno provava a dividerci. Sosteneva che avessimo cambiato idea e invece? Si è trovato un accordo per fare un impianto nel rispetto delle regole e della città. Insomma una cosa normale. Normale. Siamo la rivoluzione della normalità, quella che serve a Roma e che servirebbe al Paese intero. Prima o poi si voterà. Metteteci alla prova!”. Clicca qui per il post di Alessandro Di Battista!

Si è conclusa positivamente la vicenda dello stadio della Roma a Tor di Valle, con il comune che ha trovato l’accordo con il club per la costruzione del nuovo impianto. A commentare la storica intesa tra la sua sindaca Virginia Raggi e la società capitolina è intervenuto anche il vicepresidente della Camera dei Deputati Luigi Di Maio, che su Facebook ha fatto un plauso alla strategia messa in campo dall’esponente del M5s:”Lo stadio della Roma si farà ma con la metà dei metri cubi di cemento del progetto originale. Le tre mega-torri non ci sono più, costruiranno una nuova stazione ferroviaria e realizzeranno tutto con la tecnologia energetica più innovativa al mondo. Stasera è stato raggiunto l’accordo con la Società Calcio Roma, “un nuovo inizio” come lo ha definito il Presidente Pallotta. Quando lo Stato fa lo Stato non esistono risultati impossibili. Nel Movimento 5 Stelle la collaborazione tra pubblico e privato non è un tabù, ma da noi il Pubblico dà le carte, non si inchina. E stasera la Giunta Raggi ve ne ha dato un piccolo assaggio. Avanti così!”. Clicca qui per leggere il post su Facebook di Luigi Di Maio!

Prima dell’incontro tra A.S. Roma e Comune che ha portato all’accordo sul progetto stadio di Tor di Valle, la sindaca Virginia Raggi ha avuto un colloquio con i consiglieri M5s della maggioranza per un confronto. L’incontro, stando a quanto riportato da Il Fatto Quotidiano, è stato a dir poco tumultuoso: Raggi ha illustrato il nuovo progetto ai 20-25 consiglieri e poi è andata alla conta. A quel punto due sarebbero andati via, quattro hanno votato contro e uno si è astenuto. Tra gli assenti almeno due erano contrari al progetto, quindi almeno otto consiglieri si sarebbero opposti. Visto che il M5s ha 29 consiglieri e che la maggioranza nell’Assemblea Capitolina si raggiunge a quota 24, la sindaca potrebbe avere bisogno dei voti delle opposizioni per il via libera definitivo, a partire da quelli del PD. Nella serata di ieri il presidente della Roma, James Pallotta, ha commentato con soddisfazione l’accordo raggiunto: «Questa è una serata importante per la Roma. Non vediamo l’ora di costruire uno stadio che Roma possa mostrare a tutto il mondo del calcio». Clicca qui per visualizzare il messaggio integrale di James Pallotta.

Lo stadio della Roma si farà: l’accordo tra il Comune e la società giallorossa è arrivato. Si è concluso con una stretta di mano l’incontro tra la sindaca Virginia Raggi, il vicesindaco Marcello De Vito, il costruttore Luca Parnasi e il direttore generale del club Mauro Baldissoni, in rappresentanza del presidente James Pallotta. L’accordo prevede un taglio di almeno il 50% delle cubature previste dal progetto e il 60% in meno per la parte relativa al Business Park. I dettagli del progetto per la costruzione dello stadio della Roma sono stati forniti dalla sindaca Raggi in un post su Facebook: sono state eliminate tre torri, elevati gli standard di costruzione a classe A4, è prevista la messa in sicurezza del quartiere Decima, verrà realizzata una stazione nuova per la ferrovia Roma-Lido. «Abbiamo rivoluzionato il progetto dello stadio della Roma e lo abbiamo trasformato in una opportunità per Roma. Abbiamo sempre detto di essere favorevoli alla realizzazione dello stadio ma nel rispetto della legge e per il bene della nostra città. Ci siamo riusciti. Abbiamo evitato il progetto monstre ereditato dalla precedente amministrazione» ha scritto Virginia Raggi nel post #UnoStadioFattoBene. L’impianto di Tor di Valle sarà moderno, ecocompatibile, all’avanguardia dal punto di vista tecnologico e già rispettoso dell’ambiente e del territorio. Clicca qui per visualizzare il post integrale di Virginia Raggi.



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