NOMINE GOVERNO / Finmeccanica, Profumo al posto di Moretti? Rosa ‘papabili’ per Eni, Enel e Poste Italiane

- La Redazione

Nomine Governo, Finmeccanica, Enav, Eni, Enel e Poste Italiane: la rosa dei candidati e le ultime notizie di oggi 17 marzo 2017. Profumo al posto di Moretti e tutte le possibili ipotesi

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Mauro Moretti verso laddio a Finmeccanica (LaPresse)

Giornata importante questo venerdì 17 marzo per le nomine delle società pubbliche più importanti legati allo Stato: il governo Gentiloni dovrebbe varare nel pomeriggio i nuovi nominativi alla guida di aziende come Finmeccanica (Leonardo), Eni, Enel e Poste italiane, con il valzer dei nomi che ovviamente riempie le cronache politiche e soprattutto economiche. Sul gradino forse più importante, specie dopo la condanna in primo grado nel processo per la Strage di Viareggio dell’ad Mauro Moretti, a Finmeccanica potrebbe arrivare Alessandro Profumo, ex ad di Unicredit. Il banchiere al posto del ferroviere, ha anticipato il Sole 24 ore, Profumo ha nel suo recente passato anche lo spinoso ruolo di presidente di Mps Siena, prima del caos di questi ultimi mesi e sarebbe al momento il candidato numero uno secondo i rumors vicini a Palazzo Chigi per sostituire Mauro Moretti alla guida e al rilancio di una delle aziende italiane top nel mondo come Leonardo. Pare che la condanna (quando era ad di Ferrovie dello Stato) lo abbia definitivamente tagliato fuori per un possibile secondo mandato a Finmeccanica e Profumo (spinto da Padoan) starebbe per approfittarne. In uno conciliabolo durato settimane tra Renzi, Gentiloni e Padoan, dopo una lunga rosa di nomi sembra che la nomenclatura internazionale di Profumo abbia convinto che in questo momento alla guida di Leonardo possa essere messo il banchiere più “chiacchierato” d’Italia. 

Le nomine e le liste dei candidati del ministero dell’Economia, azionista di controllo anche senza maggioranza di Eni, Enel, Leonardo, Poste,?Terna ed Enav, dovrebbero essere ufficializzate questa sera. Secondo fonti autorevoli riportate da Il Sole 24 ore, le scelte sono quasi tutte già state fatte, salvo imprevisti dell’ultima ora: detto di Moretti sostituito da Profumo, pare che siano confermati i grandi capitani dell’energia nazionali. Per Eni rimarrà Claudio Descalzi e all’Enel Francesco Starace, con le rispettive presidentesse che rimarranno Emma Marcegaglia e Patrizia Grieco; le novità invece saranno dedicate tutte alla lotta “politica” che è avvenuta per il ruolo di guida a Poste Italiane. Come riporta il Corriere della Sera oggi, tra i rumors si è raccontato nei mesi scorsi come Francesco Caio, attuale ad dei postini italiani, non sia stato accettato da Renzi dal momento che non ha voluto entrare nel salvataggio di Mps. Avrebbe dunque chiesto la sua “testa” e per questo motivo, sempre in dialogo con Padoan e Gentiloni, si sarebbe arrivati al nome di Matteo Del Fante, ad di Terna da ormai tre anni. Maria Bianca Farina sarà la nuova presidente di Poste, in sostituzione di Luisa Todini. Farina è presidente dell’Ania e, dal 2007, a.d. di Poste Vita e Poste Assicura. Da ultimo, all’Enav dovrebbe vedersi confermata Roberta Neri (in quota Boschi), ma cambierà il presidente: non più Beccalli, ma Gianni Castellaneta.



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